In breve
- Il laboratorio di prova ICECON TEST è stato ridesignato come organismo notificato alla Commissione europea per i prodotti da costruzione, con il numero di identificazione NB 1803.
- La notifica è concessa a tempo indeterminato, a condizione che i requisiti continuino a essere soddisfatti, e il decreto precedente, n. 1.661/2022, è abrogato alla data di entrata in vigore di quello nuovo.
- Sono interessati i produttori e gli importatori di fosse settiche, impianti di trattamento delle acque reflue, prodotti di isolamento termico, finestre, porte, apparecchi di riscaldamento domestico a combustibile solido e apparecchi di appoggio in elastomero, che hanno bisogno di prove di laboratorio per la dichiarazione di prestazione.
Pubblicato: G.U. n. 688 del 20 agosto 2026
Firmato: 5 agosto 2026
Chi mette alla prova la vostra fossa settica o la vostra stufa a legna, perché possiate apporvi la marcatura CE? Il Ministero dello Sviluppo ha appena riconfermato la risposta, a tempo indeterminato. Il decreto del ministro dello Sviluppo, dei Lavori pubblici e dell’Amministrazione n. 911 del 5 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 688 del 20 agosto 2026, designa il Laboratorio di prova ICECON TEST, che appartiene all’Istituto di ricerca per attrezzature e tecnologie nelle costruzioni, ICECON, S.A., ai fini della notifica alla Commissione europea. È la seconda designazione di questo tipo in due giorni, dopo quella con cui i laboratori URBAN-INCERC hanno ricevuto il numero NB 1841.
Il decreto ha quattro articoli. L’art. 1 approva la designazione, con i settori di competenza dettagliati nell’allegato. L’art. 2 stabilisce che cosa iscrive esattamente la direzione urbanistica e costruzioni nella banca dati europea NANDO. L’art. 3 dispone la pubblicazione e l’art. 4 abroga il decreto n. 1.661/2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 847 del 30 agosto 2022, che designava lo stesso laboratorio per la stessa funzione.
La decisione si fonda sul verbale n. 1 del 14 luglio 2026 della Commissione di valutazione degli organismi e su due regolamenti europei: quello vecchio, il regolamento (UE) n. 305/2011, attraverso il quadro istituzionale della decisione del Governo n. 1.236/2012, e quello nuovo, il regolamento (UE) 2024/3.110, che abroga il primo e i cui art. 51 e art. 95, paragrafo 2, sono richiamati in modo espresso.
Gli effetti che produce
Il primo effetto è pratico, per i produttori. Un laboratorio notificato è quello a cui possono essere richieste le prove necessarie alla valutazione e verifica della costanza della prestazione, cioè il passaggio senza il quale la dichiarazione di prestazione e la marcatura CE non stanno in piedi. Il decreto dice, pubblicamente, chi ha questo diritto e per quali prodotti.
Il secondo effetto è la copertura, che è ampia. L’allegato comprende prodotti per impianti di acque reflue all’esterno degli edifici, cioè fosse settiche, kit di montaggio e componenti per impianti di trattamento delle acque reflue, prodotti di isolamento termico fabbricati in stabilimento, porte, finestre, persiane, tapparelle, portoni e accessori per l’edilizia, finestre da tetto, apparecchi di riscaldamento domestico a combustibile solido, apparecchi di cottura domestici a combustibile solido, apparecchi a focolare aperto e apparecchi di appoggio in elastomero di più tipi. Le norme armonizzate applicabili sono 23 in tutto, delle famiglie SR EN 12566, da SR EN 13162 a SR EN 13171 e SR EN 12809 e SR EN 12815.
Il terzo effetto riguarda la durata. La validità della notifica è concessa a tempo indeterminato, a condizione che continuino a essere soddisfatti i requisiti che sono stati alla base della designazione. Non esiste più una data di scadenza che i produttori debbano tenere d’occhio, ma nemmeno una garanzia automatica: se i requisiti non sono più soddisfatti, la designazione può essere revocata.
Il quarto effetto è la visibilità europea. La direzione urbanistica e costruzioni notifica l’organismo alla Commissione europea mediante l’iscrizione nella banca dati NANDO, con gli elementi identificativi, il periodo di validità, le famiglie di prodotti e l’uso previsto, il sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione, la funzione dell’organismo e le specifiche tecniche armonizzate. Un produttore di un altro Stato membro può così verificare, direttamente in NANDO, se il laboratorio è riconosciuto.
Il quinto effetto è quello abrogativo. Il decreto n. 1.661/2022 cessa di avere vigore alla data di entrata in vigore di quello nuovo, quindi non esiste un periodo in cui entrambi producano effetti.
Che cosa cambia rispetto a prima
Il laboratorio non è nuovo nel sistema. Era già stato designato per la stessa funzione con il decreto n. 1.661/2022, e l’atto di adesso lo sostituisce. Ciò che cambia è il fondamento europeo della designazione.
Il decreto del 2022 si basava sul regolamento (UE) n. 305/2011. Quello di adesso richiama in modo espresso l’art. 51 e l’art. 95, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/3.110, adottato il 27 novembre 2024, che stabilisce nuove norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga il regolamento del 2011. La ridesignazione è dunque anche un allineamento al nuovo quadro europeo.
Non cambia il numero di identificazione, che resta NB 1803, e nemmeno la sede, șoseaua Pantelimon nr. 266, sectorul 2, București. La competenza è stata valutata assumendo come riferimento la norma SR EN ISO/IEC 17025:2018, quella che stabilisce i requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura.
Vale la pena osservare un dettaglio di contesto: lo stesso decreto richiama anche il quadro istituzionale della decisione del Governo n. 1.236/2012, adottata per l’applicazione del regolamento ora abrogato. I due fondamenti convivono nel preambolo, il che mostra che la transizione tra i regolamenti europei non si è conclusa a livello di legislazione nazionale.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Dice pubblicamente chi può eseguire le prove necessarie alla marcatura CE, per un elenco lungo e concreto di prodotti.
- Elimina la data di scadenza: la notifica è concessa a tempo indeterminato, finché i requisiti restano soddisfatti.
- Allinea la designazione al regolamento (UE) 2024/3.110, il quadro europeo che sostituirà il regolamento del 2011.
- Assicura la visibilità in NANDO, quindi un produttore di un altro Stato membro può verificare da solo il riconoscimento del laboratorio.
- Abroga in modo espresso il decreto precedente, senza lasciare due atti sovrapposti per la stessa designazione.
Che cosa resta un problema
- Il termine indeterminato sposta la responsabilità della verifica sulla sorveglianza: il produttore non ha più una data di scadenza da tenere d’occhio.
- Il preambolo richiama contemporaneamente il regolamento nuovo e il quadro istituzionale costruito su quello vecchio, il che lascia una zona di incertezza fino all’aggiornamento della legislazione nazionale.
- L’elenco dei settori di competenza è pubblicato solo sotto forma di tabella nella Gazzetta Ufficiale della Romania, senza una versione strutturata e facile da consultare.
- Il decreto non dice che cosa succede alle prove eseguite sotto la designazione precedente, benché l’abrogazione operi immediatamente.
Consigli pratici
- Verificate prima di tutto se il vostro prodotto compare nell’allegato. La designazione non è generale: copre famiglie di prodotti identificate con precisione, con le relative norme armonizzate.
- Annotate il numero NB 1803. È l’identificativo del laboratorio nella banca dati NANDO e compare nei documenti di valutazione.
- Verificate quale sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione si applica al vostro prodotto. Per i prodotti per acque reflue dell’allegato è il sistema 3, che presuppone prove di tipo eseguite da un laboratorio notificato.
- Consultate NANDO prima di ordinare le prove. Lì trovate il periodo di validità e l’elenco aggiornato delle specifiche tecniche per le quali il laboratorio è riconosciuto.
- Se lavorate con documentazione più vecchia, aggiornate il riferimento normativo. Il decreto n. 1.661/2022 è abrogato e il fondamento europeo si sposta sul regolamento (UE) 2024/3.110.
- Non confondete le funzioni. Il laboratorio di prova non è la stessa cosa dell’organismo di certificazione del prodotto: la funzione notificata qui è quella di laboratorio di prova.
Domande frequenti
Che cosa significa che un laboratorio è notificato alla Commissione europea?
Qual è il numero di identificazione di ICECON TEST?
Per quanto tempo è valida la notifica?
Quali prodotti copre la designazione?
Che cosa succede al decreto precedente?
Perché il regolamento (UE) 2024/3.110 compare nel preambolo?
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 688 del 20 agosto 2026 8 pagine PDF, 72 KB l'atto inizia a pagina 3
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