In breve

  • I laboratori dell’INCD «URBAN-INCERC» sono stati ridesignati come laboratorio di prova notificato alla Commissione europea per i prodotti da costruzione, con il numero di identificazione NB 1841.
  • La notifica è concessa a tempo indeterminato, a condizione che i requisiti continuino a essere soddisfatti, ed è iscritta nella banca dati europea NANDO. Il decreto precedente, n. 2.719/2024, è abrogato alla data di pubblicazione.
  • Sono interessati i produttori e gli importatori di membrane impermeabilizzanti, prodotti isolanti termici, porte, finestre e apparecchi di riscaldamento, che hanno bisogno di prove di laboratorio per dichiarare la prestazione dei propri prodotti.
Atto: Decreto MDLPA n. 914/2026
Pubblicato: G.U. n. 681 del 18 agosto 2026
Firmato: 6 agosto 2026

Un produttore di lana minerale o di finestre non può apporre la marcatura CE senza prove eseguite da un laboratorio riconosciuto ufficialmente, e l’elenco di quei laboratori è appena stato aggiornato. Il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori pubblici e dell’Amministrazione ha emanato il decreto n. 914/2026, con cui designa l’Istituto nazionale di ricerca e sviluppo nelle costruzioni, urbanistica e sviluppo territoriale sostenibile «URBAN-INCERC», tramite ON Laboratoare «URBAN-INCERC», ai fini della notifica alla Commissione europea come laboratorio di prova per i prodotti da costruzione. È lo stesso ministero che, nello stesso periodo, è intervenuto anche sul modello di verbale di collaudo dei lavori essenziali.

Il testo ha quattro articoli e un allegato. L’art. 1 approva la designazione, l’art. 2 stabilisce che cosa viene iscritto nella banca dati europea NANDO, l’art. 3 dispone la pubblicazione e l’art. 4 abroga, alla data della pubblicazione, il decreto del ministro dello Sviluppo, dei Lavori pubblici e dell’Amministrazione n. 2.719/2024, che designava lo stesso istituto per la stessa funzione.

I dati identificativi si trovano nell’allegato. Il numero di identificazione presso la Commissione europea è NB 1841, la sede si trova in șoseaua Pantelimon nr. 266, sectorul 2, București, e la competenza è stata valutata assumendo come riferimento la norma SR EN ISO/IEC 17025:2018, quella che stabilisce i requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. L’accreditamento è stato rilasciato dall’Associazione di accreditamento della Romania, RENAR.

Gli effetti che produce

Il primo effetto è quello pratico, per i produttori. Un laboratorio notificato è quello a cui possono essere richieste le prove necessarie per la valutazione e verifica della costanza della prestazione, cioè il passaggio senza il quale la dichiarazione di prestazione e la marcatura CE non stanno in piedi. Il decreto dice, pubblicamente, chi ha questo diritto.

Il secondo effetto riguarda la durata. La validità della notifica è concessa a tempo indeterminato, a condizione che continuino a essere soddisfatti i requisiti che sono stati alla base della designazione. Non esiste più, quindi, una data di scadenza che i produttori debbano tenere d’occhio, ma nemmeno una garanzia automatica: se i requisiti non sono più soddisfatti, la designazione può essere revocata.

Il terzo effetto è la visibilità europea. La direzione urbanistica e costruzioni del ministero notifica l’organismo alla Commissione europea mediante l’iscrizione nella banca dati NANDO, con gli elementi identificativi, il periodo di validità, le famiglie di prodotti e l’uso previsto, il sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione, la funzione dell’organismo e le specifiche tecniche armonizzate. Un produttore di un altro Stato membro può così verificare, direttamente in NANDO, se il laboratorio è riconosciuto.

Il quarto effetto è la copertura concreta, data dall’allegato. I settori di competenza comprendono le membrane barriera al vapore e le membrane di impermeabilizzazione delle coperture, i prodotti isolanti termici fabbricati in stabilimento o preparati in opera, le porte, le finestre, gli scuri, le tapparelle e i portoni con la relativa ferramenta, nonché gli apparecchi di riscaldamento senza fonte interna di energia. Il sistema di valutazione applicabile è, per tutti questi, il sistema 3.

Il quinto effetto riguarda il tipo di prove. L’allegato elenca, per ogni caratteristica essenziale, le norme applicabili: prove di reazione al fuoco, dall’incombustibilità fino alla classificazione secondo SR EN 13501-1:2019, prove di resistenza al fuoco per pareti, soffitti, solai, coperture, porte, scuri e finestre, nonché prove di determinazione dell’assorbimento acustico, secondo SR EN ISO 354:2004 e SR EN ISO 11654:2002.

Che cosa cambia rispetto a prima

Il cambiamento formale è la sostituzione dell’atto di designazione. Il decreto n. 2.719/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 727 del 25 luglio 2024, è abrogato proprio alla data di pubblicazione del nuovo decreto, quindi non esiste alcun giorno di vuoto in cui il laboratorio non sia designato.

Il secondo cambiamento, più rilevante nel lungo periodo, è il fondamento europeo. Il nuovo decreto si basa non solo sul regolamento (UE) n. 305/2011 sui prodotti da costruzione, ma anche sull’art. 51 e sull’art. 95, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/3.110, l’atto che stabilisce le nuove norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga il regolamento n. 305/2011. La designazione è dunque preparata per la transizione verso il nuovo quadro europeo.

Il terzo cambiamento è procedurale. Alla base della decisione c’è il verbale n. 1 del 16.07.2026 della Commissione di valutazione degli organismi di valutazione e verifica della costanza della prestazione e degli organismi di valutazione tecnica europea dei prodotti da costruzione. La valutazione è stata svolta, quindi, con una procedura formale e non con un semplice rinnovo amministrativo.

La quarta precisazione riguarda ciò che non è cambiato. L’istituto resta lo stesso, la sede resta la stessa, la funzione resta la stessa, laboratorio di prova. I produttori che già lavoravano con URBAN-INCERC non devono fare nulla.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • I produttori e gli importatori hanno, in un atto pubblicato, la conferma che il laboratorio è riconosciuto e per quali famiglie di prodotti esattamente.
  • La notifica a tempo indeterminato elimina le interruzioni amministrative che si presentavano a ogni rinnovo della designazione.
  • L’iscrizione nella banca dati NANDO rende il riconoscimento visibile in tutta l’Unione europea, non solo in Romania.
  • L’allegato elenca in modo esplicito le specifiche tecniche armonizzate coperte, quindi un produttore può verificare in anticipo se il proprio prodotto rientra nella competenza del laboratorio.

Che cosa resta un problema

  • Il termine indeterminato è condizionato al rispetto continuo dei requisiti, ma il decreto non dice chi verifica periodicamente e con quale cadenza.
  • L’elenco di norme dell’allegato invecchia in fretta, e il suo aggiornamento richiede un nuovo decreto, con tutto il percorso amministrativo che comporta.
  • Il decreto è stato firmato il 6 agosto e pubblicato il 18 agosto, e tra le due date la vecchia designazione era ancora l’unica in vigore.
  • La coesistenza del regolamento (UE) n. 305/2011 con il regolamento (UE) 2024/3.110 lascia i produttori a muoversi tra due quadri normativi, senza una spiegazione nel testo del decreto.

Consigli pratici

  1. Se fabbricate o importate prodotti da costruzione, verificate nell’allegato del decreto se la vostra famiglia di prodotti vi compare. Un laboratorio notificato non copre automaticamente qualsiasi tipo di prodotto.
  2. Verificate anche il numero di identificazione NB 1841 nella banca dati NANDO della Commissione europea. Lì trovate la forma aggiornata della notifica, comprese le eventuali modifiche successive.
  3. Tenete presente che il sistema di valutazione applicabile a tutte le voci dell’allegato è il sistema 3. Esso presuppone la determinazione del prodotto tipo sulla base delle prove eseguite da un laboratorio notificato, mentre il resto degli obblighi resta a carico del produttore.
  4. Se il vostro prodotto è soggetto alle regole sulla reazione al fuoco, verificate se la specifica tecnica armonizzata che utilizzate compare nell’elenco. Lì la differenza tra le versioni conta.
  5. Non confondete l’accreditamento RENAR con la designazione ministeriale. Il primo attesta la competenza tecnica, la seconda dà il diritto di svolgere la funzione nel quadro regolamentato, e per la marcatura CE serve la seconda.
  6. Se lavorate con documenti emessi prima del 18 agosto 2026, verificate se rimandano al decreto n. 2.719/2024. Quello è stato abrogato, e il riferimento corretto è ora il decreto n. 914/2026.

Domande frequenti

Che cosa fa, esattamente, questo decreto?
Designa l’INCD «URBAN-INCERC», tramite ON Laboratoare «URBAN-INCERC», come organismo di valutazione e verifica della costanza della prestazione dei prodotti da costruzione, ai fini della notifica alla Commissione europea per la funzione di laboratorio di prova.
Qual è il numero di identificazione europeo?
NB 1841, il numero con cui l’organismo compare nella banca dati NANDO della Commissione europea.
Per quanto tempo è valida la notifica?
A tempo indeterminato, a condizione che continuino a essere soddisfatti i requisiti che sono stati alla base della designazione.
Quali prodotti copre la designazione?
Membrane barriera al vapore e membrane di impermeabilizzazione delle coperture, prodotti isolanti termici fabbricati in stabilimento o preparati in opera, porte, finestre, scuri, tapparelle e portoni con la relativa ferramenta, nonché apparecchi di riscaldamento senza fonte interna di energia.
Che cosa significa il sistema 3 di valutazione?
È il sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione indicato nell’allegato per tutte le voci. In questo sistema, la determinazione del prodotto tipo avviene sulla base delle prove eseguite da un laboratorio notificato.
Che cosa succede al decreto precedente?
Il decreto n. 2.719/2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 727 del 25 luglio 2024, è abrogato alla data di pubblicazione del nuovo decreto, cioè il 18 agosto 2026.
In base a quale norma è stata valutata la competenza del laboratorio?
In base alla SR EN ISO/IEC 17025:2018, la norma che stabilisce i requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. L’accreditamento è stato rilasciato da RENAR.
Che rapporto ha con il nuovo regolamento europeo?
Il decreto si fonda, tra l’altro, sull’art. 51 e sull’art. 95, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/3.110, che stabilisce nuove norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga il regolamento (UE) n. 305/2011.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 681 del 18 agosto 2026 16 pagine PDF, 111 KB l'atto inizia a pagina 2

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