In breve

  • Il concorso per i posti vacanti di dirigente scolastico e vicedirigente nelle scuole statali, sessione agosto-dicembre 2026, viene bandito il 17 agosto e le domande si presentano tra il 14 settembre e il 2 ottobre.
  • Le prove sono tre: la valutazione delle competenze il 13 ottobre, la prova scritta il 20 ottobre e i colloqui tra il 12 e il 27 novembre. I risultati finali vengono pubblicati il 9 dicembre.
  • I provvedimenti di nomina sono emessi entro il 16 dicembre, ma producono effetti dal 1 gennaio 2027. La bibliografia della prova scritta comprende quattro atti normativi e due opere scientifiche.
Atto: Decreto ME n. 4.622/2026
Pubblicato: G. Uff. n. 664 dell’11 agosto 2026
In vigore dal: 11 agosto 2026

Chi vuole dirigere una scuola statale a partire da gennaio 2027 ha sei giorni per decidersi: il bando di concorso esce il 17 agosto e da lì comincia un percorso di quasi quattro mesi, con tre prove e termini di ricorso di 24 ore. Il decreto del ministro dell’Istruzione e della Ricerca n. 4.622/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 664 dell’11 agosto 2026, approva sia il calendario della sessione agosto-dicembre 2026, sia la bibliografia della prova scritta. È il secondo tassello di calendario pubblicato dal ministero in questa estate, dopo il calendario della riorganizzazione delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2026-2027.

Il concorso è organizzato per i posti rimasti vacanti nella rete scolastica relativa all’anno scolastico 2026-2027, presso le istituzioni dotate di personalità giuridica. La procedura segue la Metodologia approvata in precedenza con il decreto del ministro dell’Istruzione e della Ricerca n. 4.155/2026, mentre il fondamento giuridico è dato dagli articoli 115, 194, 196 e 198 della Legge sull’istruzione preuniversitaria n. 198/2023. Il decreto è stato firmato a Bucarest il 6 agosto 2026 dal ministro dell’Istruzione e della Ricerca, Mihai Dimian.

Il calendario, nell’ordine naturale delle date, si presenta così: il 17 agosto viene bandito il concorso e pubblicato l’elenco dei posti vacanti. Tra il 1 e il 4 settembre si insediano la commissione nazionale di monitoraggio e, presso ciascun ispettorato scolastico, la commissione organizzatrice. Tra il 7 e il 9 settembre gli ispettorati chiedono ai collegi dei docenti, alle autorità locali e alle imprese o alle università di designare membri e supplenti per le commissioni di colloquio e per quelle dei ricorsi.

Segue la parte che riguarda direttamente il candidato: 14 settembre – 2 ottobre la presentazione delle domande, 15 settembre – 7 ottobre la loro verifica, mentre il 7 ottobre vengono pubblicati sia l’elenco di chi soddisfa i requisiti, sia l’elenco delle domande incomplete. Chi ha una domanda incompleta ha a disposizione 24 ore dalla pubblicazione per registrare un’istanza, mentre gli errori di verifica vengono corretti tra il 7 e il 9 ottobre. L’elenco definitivo degli ammessi e dei respinti dopo la verifica delle domande esce il 9 ottobre.

Le prove si susseguono poi in tempi rapidi. Il 12 ottobre vengono stabiliti i centri di concorso e l’assegnazione dei candidati. Il 13 ottobre si svolge la prova di valutazione delle competenze, che verifica le capacità e le attitudini personali, con pubblicazione dei risultati nello stesso giorno, ricorsi entro 24 ore e risultati definitivi il 15 ottobre. Il 20 ottobre si sostiene la prova scritta, con lo stesso ritmo: risultati nello stesso giorno, ricorsi entro 24 ore, risultati definitivi il 22 ottobre.

Gli effetti che produce

Il progetto gestionale viene valutato a parte, prima del colloquio. Tra il 21 e il 23 ottobre le bozze dei piani gestionali e dei piani d’azione vengono trasmesse ai presidenti delle commissioni di colloquio, mentre la loro valutazione amministrativa si svolge tra il 21 ottobre e il 4 novembre. I ricorsi si presentano tra il 23 ottobre e il 5 novembre, vengono decisi entro il 9 novembre e i risultati definitivi di questa fase sono pubblicati il 10 novembre.

I colloqui si distribuiscono su due settimane. La calendarizzazione avviene il 10 e l’11 novembre, mentre le prove di colloquio si svolgono tra il 12 e il 27 novembre. I ricorsi sul colloquio si presentano tra il 12 novembre e il 2 dicembre, entro un massimo di 24 ore dalla pubblicazione dei risultati, e vengono decisi entro il 7 dicembre.

I risultati finali arrivano il 9 dicembre, ma la nomina decorre dal 2027. I candidati dichiarati ammessi per più incarichi o più istituti esprimono la loro opzione il 10 dicembre, il consiglio di amministrazione dell’ispettorato scolastico convalida i risultati l’11 dicembre e i provvedimenti di nomina vengono emessi e comunicati entro il 16 dicembre, con decorrenza dal 1 gennaio 2027.

Il termine di ricorso è uniforme e molto stretto. In tutte le fasi, dalla verifica delle domande fino al colloquio, il ricorso si presenta entro un massimo di 24 ore dalla comunicazione o dalla pubblicazione dei risultati. Chi manca la finestra perde la fase, qualunque ne sia il motivo.

La bibliografia è definita e circoscritta. La prova scritta si prepara su quattro atti normativi e due opere scientifiche, con i capitoli indicati con precisione, il che elimina l’incertezza sul programma di studio.

Che cosa cambia rispetto a prima

L’elemento di novità più visibile è la bibliografia, che unisce normativa e letteratura specialistica. Sul versante normativo rientrano la Legge sull’istruzione preuniversitaria n. 198/2023, con il Titolo I per intero e, del Titolo III, i capitoli IX, X, XI, XIII, XIV e XVI, e poi il Regolamento quadro di organizzazione e funzionamento delle istituzioni di istruzione preuniversitaria, approvato con il decreto del ministro dell’Istruzione n. 5.726/2024, nella sua interezza.

Si aggiungono due atti recenti, entrambi del 2026: il Quadro di Riferimento del Curriculum Nazionale per l’istruzione preuniversitaria, approvato con il decreto n. 4.137/2026, del quale si richiede soltanto il capitolo 10, «La gestione del curriculum a livello di scuola», pagine 30-34, e il Profilo professionale del manager scolastico, approvato con il decreto n. 3.934/2026, per intero. Quest’ultimo atto è rilevante perché definisce proprio lo standard rispetto al quale i candidati vengono valutati.

La parte di letteratura scientifica richiede i capitoli 1, 2 e 3 di Bush, T. (2015), Leadership e management educativo. Teorie e pratiche attuali, casa editrice Polirom, e il capitolo 9 di Hattie, J. (2024), L’apprendimento visibile, della stessa casa editrice. È una richiesta che sposta l’accento dalla memorizzazione delle norme alla comprensione dei modelli di leadership scolastica.

Il secondo elemento che merita attenzione è lo scarto tra la conclusione del concorso e l’efficacia della nomina. I provvedimenti vengono comunicati entro il 16 dicembre 2026, ma producono effetti soltanto dal 1 gennaio 2027, il che lascia un periodo di transizione di circa due settimane in cui la dirigenza in carica resta quella precedente.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Il calendario è pubblico quasi un mese prima della presentazione delle domande, quindi i candidati hanno tempo reale per prepararsi.
  • La bibliografia indica non solo i titoli, ma anche i capitoli e le pagine esatte, il che elimina l’ambiguità su ciò che viene chiesto alla prova scritta.
  • L’inserimento del Profilo professionale del manager scolastico allinea il programma di concorso allo standard in base al quale il dirigente sarà valutato in seguito.
  • I risultati di ciascuna prova vengono pubblicati lo stesso giorno in cui la prova si svolge, il che accorcia l’attesa e accelera la procedura.
  • La nomina dal 1 gennaio 2027 consente di assumere l’incarico a inizio semestre e non a metà.

Che cosa resta un problema

  • Il termine di ricorso di 24 ore, applicato a tutte le fasi, è molto stretto e penalizza i candidati che non possono seguire le pubblicazioni ogni giorno.
  • I periodi di presentazione e di verifica delle domande si sovrappongono e l’elenco delle domande incomplete esce soltanto il 7 ottobre, cinque giorni dopo la chiusura delle presentazioni.
  • La fase di valutazione amministrativa dei progetti gestionali si estende su due settimane e i relativi ricorsi si sovrappongono alla calendarizzazione dei colloqui.
  • La sessione si svolge in pieno anno scolastico, il che significa che i dirigenti candidati preparano il concorso in parallelo con l’attività ordinaria.
  • Le due opere scientifiche in bibliografia vanno procurate e la loro disponibilità nelle biblioteche scolastiche non è garantita.

Consigli pratici

  1. Segnati il 17 agosto come prima data rilevante. È allora che viene pubblicato l’elenco dei posti vacanti, quindi solo allora saprai se il posto che ti interessa è messo a concorso.
  2. Non rinviare la presentazione della domanda agli ultimi giorni. La finestra è 14 settembre – 2 ottobre e l’elenco delle domande incomplete esce il 7 ottobre, quando ti restano soltanto 24 ore per reagire.
  3. Controlla ogni giorno le pubblicazioni nel periodo 7 ottobre – 2 dicembre. Tutti i termini di ricorso sono di 24 ore dalla comunicazione dei risultati, senza eccezioni.
  4. Inizia presto il progetto di piano gestionale. Viene trasmesso alla commissione tra il 21 e il 23 ottobre ed è valutato amministrativamente a parte, prima del colloquio vero e proprio.
  5. Prepara la prova scritta esattamente sui capitoli indicati: il Titolo I per intero e i capitoli IX, X, XI, XIII, XIV e XVI del Titolo III della Legge n. 198/2023, il regolamento quadro nella sua interezza, il capitolo 10 del Quadro di Riferimento del Curriculum e il Profilo professionale del manager scolastico.
  6. Se ti candidi per più incarichi o più scuole, prepara per tempo l’ordine delle preferenze. L’opzione si esprime in un solo giorno, il 10 dicembre.

Domande frequenti

Quando si presentano le domande di iscrizione al concorso?
Tra il 14 settembre e il 2 ottobre 2026. La verifica delle domande si svolge tra il 15 settembre e il 7 ottobre, mentre l’elenco definitivo degli ammessi e dei respinti dopo questa fase viene pubblicato il 9 ottobre.
Quante prove prevede il concorso e quando si svolgono?
Tre. La prova di valutazione delle competenze il 13 ottobre, la prova scritta il 20 ottobre e la prova di colloquio tra il 12 e il 27 novembre 2026.
Quanto tempo ho per presentare ricorso?
Entro un massimo di 24 ore dalla comunicazione o dalla pubblicazione dei risultati, in ciascuna fase: verifica delle domande, prova di competenze, prova scritta, valutazione amministrativa dei progetti gestionali e colloquio.
Che cosa rientra nella bibliografia della prova scritta?
La Legge n. 198/2023 (Titolo I per intero e capitoli IX, X, XI, XIII, XIV, XVI del Titolo III), il Regolamento quadro approvato con il decreto n. 5.726/2024 per intero, il capitolo 10 del Quadro di Riferimento del Curriculum Nazionale approvato con il decreto n. 4.137/2026, il Profilo professionale del manager scolastico approvato con il decreto n. 3.934/2026 per intero, oltre ai capitoli 1-3 di Bush (2015) e al capitolo 9 di Hattie (2024).
Da quando producono effetti i provvedimenti di nomina?
Dal 1 gennaio 2027, anche se vengono emessi e comunicati entro il 16 dicembre 2026.
Quando vengono pubblicati i risultati finali del concorso?
Il 9 dicembre 2026. Le opzioni dei candidati ammessi per più incarichi si esprimono il 10 dicembre, mentre la convalida nel consiglio di amministrazione dell’ispettorato scolastico avviene l’11 dicembre.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 664 dell'11 agosto 2026 16 pagine PDF, 109 KB l'atto inizia a pagina 14

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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.