In breve
- La Legge n. 164/2026 istituisce un meccanismo di premio finanziario annuale per il personale dell’Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale (ANAF) e dell’Autorità Doganale Rumena, basato sul grado di raggiungimento di indicatori chiave di prestazione approvati dal ministro delle Finanze.
- L’importo totale dei premi non può superare il 12% della spesa per gli stipendi base delle due istituzioni in un anno, mentre il personale delle squadre di controllo riceve anche incentivi separati per accertamenti fiscali/doganali superiori a un milione di euro, limitati al 3% delle somme effettivamente incassate.
- La legge entra in vigore solo il 1° gennaio 2027, e i meccanismi concreti di erogazione saranno approvati con decisioni del Governo entro 90 giorni dalla pubblicazione.
Pubblicato: G.U. n. 647 del 5 agosto 2026
In vigore dal: 1° gennaio 2027
Dal 2027, i dipendenti che riscuotono imposte e tasse per lo Stato potranno ricevere un bonus annuale direttamente legato a quanto bene svolgono il proprio lavoro, oltre a un premio separato per i casi di grande rilievo. La Legge n. 164/2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 647 del 5 agosto 2026, istituisce un meccanismo di premio della prestazione per il personale dell’Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale (ANAF) e dell’Autorità Doganale Rumena, le due autorità subordinate al Ministero delle Finanze incaricate della riscossione delle entrate del bilancio generale consolidato.
La legge è strutturata su due livelli distinti: un meccanismo generale di premio annuale, basato su indicatori di prestazione istituzionale, e un sistema separato di incentivi per gli accertamenti di grande valore derivanti dall’attività di controllo fiscale e doganale.
La decisione di attuazione per l’ANAF è stata pubblicata il 31 agosto 2026: i tre livelli di premio e le condizioni di ammissibilità.
Gli effetti che produce
Il premio annuale è limitato a livello istituzionale, non solo individuale. L’importo totale delle somme erogate a titolo di premio finanziario in un anno solare, a livello dell’ANAF o dell’Autorità Doganale Rumena, non può superare il 12% delle somme previste per la spesa relativa agli stipendi base nel bilancio approvato di ciascuna istituzione per l’anno in questione, pagate a carico del bilancio proprio.
La valutazione annuale della prestazione diventa la base diretta sia dei premi sia delle sanzioni. I risultati della valutazione annuale delle prestazioni professionali individuali costituiscono la base sia per individuare il personale che riceve il premio finanziario, sia quello a cui si applicano misure di riduzione dei diritti salariali. Chi ottiene la valutazione «soddisfacente» e non raggiunge gli indicatori di prestazione è sanzionato con la riduzione dei diritti salariali, ai sensi del Codice amministrativo.
Quattro situazioni escludono automaticamente l’erogazione del premio finanziario: il mancato contributo agli indicatori chiave specifici dell’istituzione, una sanzione disciplinare nell’anno per cui si eroga il premio, la valutazione «soddisfacente» o «insoddisfacente» nella valutazione annuale, e l’accertamento di violazioni delle norme etiche e di integrità.
Compare un secondo livello di premio, separato, per accertamenti eccezionali. Il personale delle squadre di controllo fiscale e doganale (ispezione fiscale, antifrode, controllo successivo, squadre mobili e cinofile, controllo doganale non distruttivo, verifica della situazione fiscale), delle strutture di analisi del rischio, delle strutture legali e degli organi di esecuzione forzata e confisca, oltre ai loro dirigenti gerarchici, può ricevere incentivi finanziari per titoli esecutivi divenuti definitivi o confermati da un tribunale ed effettivamente incassati, il cui importo superi un milione di euro. L’incentivo viene erogato una sola volta, nel limite del 3% del valore dei crediti effettivamente incassati oltre tale soglia, ed è riservato al personale che abbia avuto rapporti di lavoro attivi nell’anno solare precedente al pagamento.
Un articolo della precedente normativa fiscale viene espressamente abrogato. L’articolo VIII dell’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 132/2024 (che aveva modificato il Codice tributario e il Codice di procedura tributaria) viene abrogato a decorrere dall’entrata in vigore della presente legge.
Che cosa cambia rispetto a prima
Finora, il personale dell’ANAF e dell’Autorità Doganale Rumena non disponeva di un meccanismo legale dedicato di premio finanziario esplicitamente legato a indicatori di prestazione istituzionale, distinto dal sistema generale retributivo della pubblica amministrazione. La Legge n. 164/2026 introduce questo meccanismo come strumento autonomo, con proprie regole di ammissibilità, un limite di bilancio e principi (legalità, trasparenza, oggettività, non discriminazione, proporzionalità, prevenzione dei conflitti di interesse).
La novità più visibile è il sistema di incentivi per accertamenti superiori a un milione di euro, che collega direttamente parte del reddito delle squadre di controllo al risultato concreto del loro lavoro: somme effettivamente recuperate per il bilancio dello Stato, non semplici accertamenti sulla carta. Si tratta di un cambiamento sostanziale rispetto alla logica precedente, in cui il personale di controllo non aveva un legame finanziario diretto con l’efficacia del recupero di crediti di rilievo.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Crea un incentivo finanziario diretto alla prestazione, in un ambito (la riscossione delle entrate di bilancio) in cui l’efficienza ha un impatto diretto sul bilancio dello Stato.
- Introduce garanzie esplicite contro gli abusi: il premio non viene erogato in caso di sanzione disciplinare o violazione etica, e il limite del 12% previene un aumento incontrollato della spesa salariale.
- L’incentivo per gli accertamenti importanti è legato alle somme effettivamente incassate, non solo accertate, riducendo il rischio di premiare accertamenti contestabili o irrecuperabili.
Che cosa resta un problema
- I meccanismi concreti di applicazione (metodologia degli indicatori, criteri dettagliati) non sono ancora pubblici: la legge rimanda a decisioni del Governo attese nei prossimi mesi, quindi una valutazione reale del suo impatto resta incompleta fino ad allora.
- Un sistema di premi legato alle somme incassate dai controlli potrebbe, in teoria, creare pressione sulle squadre di controllo affinché diano priorità ai casi con maggiore potenziale finanziario, a scapito di altri tipi di irregolarità.
- La legge entra in vigore solo il 1° gennaio 2027, quindi il personale dell’ANAF e dell’Autorità Doganale Rumena non vedrà alcun effetto pratico nel periodo immediatamente successivo alla pubblicazione.
Consigli pratici
- Se lavori presso l’ANAF o l’Autorità Doganale Rumena: segui le decisioni del Governo previste entro 90 giorni dal 5 agosto 2026, poiché conterranno i dettagli concreti degli indicatori di prestazione e dei criteri di erogazione.
- Se fai parte di una squadra di controllo fiscale o doganale: tieni presente la soglia di un milione di euro per gli incentivi separati e il requisito che le somme siano effettivamente incassate, non solo accertate tramite un titolo esecutivo.
- Se hai ottenuto la valutazione «soddisfacente» o hai avuto una sanzione disciplinare nell’anno di valutazione: tieni presente che, secondo la nuova legge, queste situazioni escludono automaticamente l’erogazione del premio finanziario per quell’anno.
- Se sei un contribuente interessato all’efficienza della riscossione fiscale: la legge non modifica direttamente i tuoi obblighi fiscali, ma introduce un meccanismo volto ad aumentare la prestazione delle istituzioni che gestiscono la riscossione delle entrate di bilancio.
Domande frequenti
Chi può ricevere il premio finanziario annuale previsto dalla Legge n. 164/2026?
Qual è il limite del premio a livello istituzionale?
Che cos’è l’incentivo separato per gli accertamenti importanti?
Quando entra in vigore la legge e quando appariranno le regole concrete?
In quali situazioni non viene erogato il premio finanziario?
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 647 del 5 agosto 2026 16 pagine PDF, 114 KB l'atto inizia a pagina 4
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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.
