In breve
- Il Parlamento ha approvato l’ordinanza sulla consulenza fiscale con una sola modifica propria, e quella modifica non ha alcun rapporto con la consulenza fiscale. La legge n. 188/2026 riscrive l’articolo III dell’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 49/2025 e proroga fino al 30 settembre 2027 il diritto del Ministero degli Affari Interni di richiamare in servizio militari e poliziotti collocati nella riserva e di inquadrare personale senza concorso, per la migrazione e l’asilo, le situazioni di emergenza e l’ordine pubblico.
- Il termine precedente scadeva il 30 settembre 2026, cioè cinque giorni dopo la pubblicazione della legge. La legge entra in vigore il 28 settembre 2026, il terzo giorno dalla pubblicazione, dunque lo raggiunge due giorni prima della scadenza. La misura era stata pensata nel marzo 2022 per un massimo di tre anni, e il nuovo termine la porta a 2.032 giorni, con 205 giorni di pausa nel mezzo.
- Tutto ciò che riguarda la consulenza fiscale resta come era dal 29 settembre 2025. L’ordinanza approvata aveva allargato l’elenco dei servizi di consulenza fiscale, aveva aperto l’esame ai laureati in giurisprudenza, aveva disciplinato il riconoscimento dei consulenti provenienti da Stati che hanno aderito ai codici dell’OCSE e aveva previsto un protocollo di collaborazione tra la Camera dei consulenti fiscali, il Ministero delle Finanze e l’Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale. Sono interessati i candidati all’esame di consulente fiscale, le società del settore e, separatamente, il personale del Ministero degli Affari Interni.
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania, Parte I, n. 820 del 25 settembre 2026, pagina 2
Entrata in vigore: 28 settembre 2026, il terzo giorno dalla pubblicazione, perché l’articolo 12 comma (1) della legge n. 24/2000 sulle norme di tecnica legislativa prevede che le leggi entrino in vigore a 3 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial), se non contengono esse stesse una data successiva, e la legge n. 188/2026 non la contiene
Una legge che approva un’ordinanza d’urgenza passa di regola inosservata, perché nella maggior parte dei casi conferma ciò che si applica già da mesi. Questa non conferma soltanto. La legge n. 188/2026, pubblicata il 25 settembre 2026, approva l’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 49/2025, quella che ha cambiato le regole della professione di consulente fiscale e sulla cui base la Camera dei consulenti fiscali ha stabilito il programma e la data dell’esame del 31 ottobre 2026. L’approvazione arriva però con una modifica, e la modifica riguarda altro: gli inquadramenti senza concorso del Ministero degli Affari Interni.
Il testo della legge ha un articolo unico. Esso approva l’ordinanza pubblicata il 29 settembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale della Romania, Parte I, n. 889, con un solo cambiamento, all’articolo III. Questo articolo non parla di consulenti fiscali. Esso fissa la data fino alla quale si applicano le misure previste dagli articoli II e III dell’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 20/2022, l’ordinanza di sostegno e assistenza umanitaria adottata all’inizio della guerra in Ucraina. Nella forma data dal Governo la data era il 30 settembre 2026. Nella forma data dal Parlamento è il 30 settembre 2027.
Che cosa viene prorogato. L’articolo II dell’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 20/2022 permette al Ministero degli Affari Interni di richiamare in servizio o di reinquadrare, senza concorso e con il loro consenso, militari di carriera e poliziotti collocati nella riserva, a tempo determinato di un anno, prorogabile ogni anno. Il terzo articolo gli permette di inquadrare personale senza concorso per attività nei settori della migrazione e dell’asilo, delle situazioni di emergenza e dell’ordine e della sicurezza pubblica, anch’esso a tempo determinato. Entrambi erano stati pensati come misure di crisi, legate all’afflusso di persone dall’Ucraina, e limitati a un massimo di tre anni dall’entrata in vigore dell’ordinanza, cioè fino all’8 marzo 2025.
La catena delle proroghe è breve e facile da seguire. L’Ordinanza d’urgenza n. 20/2022 è entrata in vigore l’8 marzo 2022, con un tetto di tre anni. L’Ordinanza d’urgenza n. 49/2025 ha riavviato l’orologio dalla data della propria entrata in vigore, il 29 settembre 2025, e ha portato le misure fino al 30 settembre 2026. Con la legge pubblicata il 25 settembre 2026 la data arriva al 30 settembre 2027. La formulazione resta quella dell’ordinanza, quindi il testo nuovo dice che le misure si applicano a partire dall’entrata in vigore dell’ordinanza, quella del settembre 2025, fino al 30 settembre 2027.
La parte sulla consulenza fiscale resta intatta e si applica dal 29 settembre 2025. L’ordinanza ha allargato l’elenco dei servizi che un consulente fiscale può prestare, con l’assistenza e la rappresentanza davanti agli organi fiscali e con la preparazione della documentazione per i mezzi di impugnazione. Ha aperto l’esame di accesso ai laureati in giurisprudenza, non soltanto a quelli in economia. Ha disciplinato il riconoscimento dei consulenti fiscali provenienti da Stati che hanno aderito ai codici dell’OCSE sulla liberalizzazione dei movimenti di capitale e delle operazioni invisibili, a condizioni simili a quelle previste per i consulenti dell’Unione Europea. E ha previsto un protocollo di collaborazione tra la Camera dei consulenti fiscali, il Ministero delle Finanze e l’Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale, per la conformità fiscale dei contribuenti. Il Parlamento non ha cambiato nessuna di queste disposizioni.
Il Decreto n. 772/2026, firmato dal Presidente della Romania il 25 settembre 2026, promulga la legge in base all’articolo 77 comma (1) e all’articolo 100 comma (1) della Costituzione e ne dispone la pubblicazione. La legge è stata adottata nel rispetto dell’articolo 75 e dell’articolo 76 comma (2) della Costituzione, dunque come legge ordinaria, ed è stata firmata da Natalia-Elena Intotero, per il Presidente della Camera dei Deputati, e da Mircea Abrudean, Presidente del Senato.
Gli effetti che produce
Il primo effetto lo sente il Ministero degli Affari Interni. Dal 28 settembre 2026 e fino al 30 settembre 2027 il ministero può continuare a inquadrare personale senza concorso per la migrazione e l’asilo, le situazioni di emergenza, l’ordine e la sicurezza pubblica, e può richiamare riservisti in servizio. Senza questa legge lo strumento sarebbe scomparso il 30 settembre 2026, e i posti si sarebbero coperti soltanto per concorso, con i termini e le fasi consuete.
Il secondo effetto riguarda i contratti in corso. Gli inquadramenti fatti in base agli articoli II e III sono a tempo determinato e si prorogano ogni anno, con il consenso della persona. Un contratto che sarebbe giunto a termine nell’autunno del 2026 può andare avanti, perché il suo fondamento resta in vigore per un altro anno.
Il terzo effetto è quello che produce qualsiasi legge di approvazione: stabilizza l’ordinanza. Fino al 28 settembre 2026 le regole sulla consulenza fiscale stavano su un’ordinanza d’urgenza che il Parlamento poteva respingere o modificare in modo sostanziale. Ora sono confermate per legge, quindi le società di consulenza e i candidati all’esame sanno su quale testo lavorano. L’esame del 31 ottobre 2026 si organizza sulle regole confermate, senza rischio di cambiamento a metà della sessione.
Che cosa cambia rispetto a prima
Rispetto al testo del Governo è cambiata una sola data: il 30 settembre 2026 è diventato il 30 settembre 2027. Nient’altro dell’ordinanza è stato modificato, integrato o eliminato. La legge di approvazione è, dal punto di vista del contenuto, una legge con una sola parola cambiata, e quella parola è un anno.
Rispetto alla situazione del marzo 2022 è cambiata la natura della misura. Il tetto di tre anni era stato posto proprio perché si trattava di una misura di crisi. La proroga del settembre 2025 e quella del settembre 2026 portano la durata totale a 2.032 giorni, cioè oltre cinque anni e mezzo dal primo giorno. Tra l’8 marzo 2025, quando scadeva il tetto iniziale, e il 29 settembre 2025, quando è entrata in vigore l’ordinanza che ha riavviato il termine, ci sono 205 giorni nei quali il testo non mostra su quale fondamento si sarebbero potuti fare inquadramenti senza concorso.
Per la professione di consulente fiscale non è cambiato nulla il 25 settembre 2026. Il cambiamento reale lì si era prodotto un anno prima, con l’ordinanza, e la legge lo conferma soltanto.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Raggiunge il termine prima che scada. La legge produce effetti dal 28 settembre 2026, e la data precedente era il 30 settembre 2026, quindi non compare alcun giorno in cui il ministero resti senza fondamento.
- Fissa una data di calendario, non una condizione. Il testo dice 30 settembre 2027, un punto di riferimento che chiunque può verificare, al posto di una formula legata alla durata di una situazione di fatto.
- Conferma per legge le regole della professione di consulente fiscale, che finora stavano su un’ordinanza d’urgenza non approvata. I candidati all’esame del 31 ottobre 2026 non rischiano più un cambiamento di regole durante la sessione.
- Il Parlamento non ha aggiunto nulla accanto all’ordinanza. Non compaiono disposizioni nuove in materia fiscale, cosa che nelle leggi di approvazione succede abbastanza spesso.
- La modifica è visibile alla prima lettura. Il testo sostituito compare integralmente nella legge, quindi il lettore non deve ricostruire la forma nuova a partire dai rinvii.
Che cosa resta un problema
- Il titolo della legge non dice nulla sull’unico cambiamento che essa porta. Chi cerca una proroga degli inquadramenti senza concorso del Ministero degli Affari Interni non la troverà in un atto intitolato alla consulenza fiscale.
- Una misura limitata a tre anni arriva a oltre cinque anni e mezzo, attraverso proroghe successive collocate in atti che riguardano cose completamente diverse. Il tetto iniziale perde senso se può essere spostato in qualsiasi momento.
- La legge non dice quante persone siano inquadrate in questo momento in base agli articoli II e III, né in quali funzioni. Senza questa cifra la proroga non può essere valutata da nessuno al di fuori del ministero.
- Resta poco chiaro che cosa accada alla condizione dell’ordinanza del 2022, che lega le misure alla situazione di afflusso massiccio di persone dall’Ucraina e concede loro un massimo di 90 giorni dopo la sua cessazione. La data fissa e la condizione di fatto possono portare a risposte diverse.
- Non esiste alcuna valutazione pubblicata su come lo strumento abbia funzionato nei quasi quattro anni di utilizzo effettivo, benché sia la seconda proroga di fila.
Consigli pratici
- Se siete inquadrati nel Ministero degli Affari Interni a tempo determinato in base all’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 20/2022, chiedete per iscritto alla struttura delle risorse umane la conferma che il fondamento del vostro contratto è prorogato fino al 30 settembre 2027.
- Se vi preparate per l’esame di consulente fiscale, lavorate sulla forma dell’ordinanza del 29 settembre 2025. La legge di approvazione non ha cambiato nessuna delle regole che riguardano l’accesso alla professione.
- Verificate la data del 28 settembre 2026 quando calcolate gli effetti. La legge non produce effetti dal giorno della pubblicazione, ma dal terzo giorno, secondo l’articolo 12 comma (1) della legge n. 24/2000.
- Se siete laureati in giurisprudenza e volete sostenere l’esame, leggete le condizioni di anzianità dell’Ordinanza del Governo n. 71/2001 nella forma consolidata, perché l’ordinanza del 2025 ha cambiato anche i settori di esperienza accettati.
- Quando leggete una legge di approvazione, andate direttamente alla formula che segue il numero dell’ordinanza. Se dice che si approva con modifiche, l’unica novità reale sta lì, e il resto del testo conferma soltanto ciò che si applicava già.
Domande frequenti
Che cosa è cambiato in realtà con questa legge?
Cambia qualcosa per i consulenti fiscali?
Da quando si applica la legge?
Che cosa significa inquadramento senza concorso?
Che ruolo ha il decreto pubblicato accanto alla legge?
Il termine può essere prorogato anche dopo il 2027?
Analisi della redazione
La legge è scritta correttamente e non contiene errori di rinvio. Le ordinanze citate esistono, i loro numeri e le loro date si verificano, e l’articolo sostituito è riprodotto integralmente, cosa che risparmia al lettore una ricostruzione. La discussione parte da altrove: da un calcolo che il testo non fa.
La misura è partita l’8 marzo 2022, con l’entrata in vigore dell’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 20/2022, che ha dato al Ministero degli Affari Interni uno strumento di crisi con un tetto esplicito di tre anni, dunque fino all’8 marzo 2025. La proroga successiva è arrivata con l’Ordinanza d’urgenza n. 49/2025, entrata in vigore il 29 settembre 2025, cioè a 205 giorni dalla scadenza del tetto. Il testo di quell’ordinanza non prova nemmeno a coprire il vuoto: dice che le misure si applicano a partire dalla propria entrata in vigore, formulazione che si legge come un riavvio, non come una continuazione. La legge pubblicata il 25 settembre 2026 porta la data al 30 settembre 2027, e dal primo giorno all’ultimo trascorrono 2.032 giorni, oltre cinque anni e mezzo per una misura che era stata limitata a tre.
La seconda osservazione nasce dal calendario. La legge è stata adottata dal Parlamento e promulgata nello stesso giorno, il 25 settembre 2026, pubblicata nello stesso giorno, ed entra in vigore il 28 settembre 2026, lunedì. Il termine che essa proroga scadeva mercoledì 30 settembre 2026. Il margine è di due giorni lavorativi. In un’ordinanza i cui effetti si vedono negli inquadramenti di personale, un ritardo di una settimana nella promulgazione avrebbe lasciato il ministero senza fondamento legale, e i contratti che si prorogano ogni anno avrebbero dovuto essere rinegoziati su un’altra base.
La terza osservazione attiene al posto in cui la disposizione è finita. Un lettore che vuole sapere fino a quando il Ministero degli Affari Interni possa assumere senza concorso deve aprire, in ordine: una legge sulla consulenza fiscale, un’ordinanza d’urgenza sulla consulenza fiscale e un’ordinanza d’urgenza sull’assistenza umanitaria del 2022. Tre atti con tre oggetti diversi per una sola data di calendario. Il problema non viene dal Parlamento, perché l’articolo III era stato collocato lì dal Governo già nel 2025, ma la legge di approvazione era il momento in cui poteva essere spostato dove gli spetta.
Che cosa andrebbe cambiato
- Le proroghe delle misure di crisi si collocano in atti che ne portano il nome. Un’ordinanza o una legge sull’organizzazione del Ministero degli Affari Interni sarebbe il posto naturale, e chi cerca la regola la troverebbe alla prima ricerca.
- Ogni proroga dovrebbe arrivare con una relazione pubblica. Quante persone sono state inquadrate su questo fondamento, in quali funzioni, in quali strutture e quanti dei posti sono stati nel frattempo messi a concorso. Senza cifre, la proroga automatica diventa la regola e il concorso l’eccezione.
- Il coordinamento della data fissa con la condizione di fatto. Il testo del 2022 lega le misure all’afflusso di persone dall’Ucraina e concede loro un massimo di 90 giorni dopo la sua cessazione. La data del 30 settembre 2027 dovrebbe dire espressamente se sostituisce la condizione o se le si aggiunge.
- Il titolo dell’atto di approvazione dovrebbe menzionare la modifica. Se la legge cambia una disposizione di un altro settore, il titolo dovrebbe dirlo, come richiede la regola secondo cui la denominazione di un atto riflette il suo oggetto.
- Un termine di rivalutazione a ogni proroga. La misura potrebbe essere condizionata a un piano di copertura per concorso di quei posti, con fasi e termini, così che lo strumento di crisi si spenga da sé.
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 820 del 25 settembre 2026, pagina 2 16 pagine PDF, 115 KB l'atto inizia a pagina 2
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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.
