In breve

  • Il Ministero dell’Energia ha prorogato al 31 dicembre 2028 tutti i termini di completamento, messa in funzione ed eleggibilità della spesa per gli investimenti in nuova capacità di produzione di elettricità da fonti rinnovabili, finanziati dal Fondo per la modernizzazione.
  • La modifica riguarda la guida specifica di finanziamento approvata con l’Ordine n. 354/2024 e interessa le imprese che hanno presentato o presentano domande di finanziamento nell’ambito del regime di aiuti di Stato per le fonti rinnovabili.
  • L’ordine entra in vigore dalla data di pubblicazione, il 5 agosto 2026.
Atto: Ordine del ministro dell’Energia n. 767/2026
Pubblicato: G.U. n. 644 del 5 agosto 2026
In vigore dal: 5 agosto 2026

Le imprese che investono in pannelli fotovoltaici, turbine eoliche o altre capacità di produzione di energia da fonti rinnovabili, finanziate dal Fondo per la modernizzazione, ottengono altri due anni e mezzo per completare i propri progetti. L’Ordine n. 767/2026 del ministro dell’Energia ad interim, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 644 del 5 agosto 2026, modifica la guida specifica «Sostegno agli investimenti in nuova capacità di produzione di elettricità da fonti rinnovabili, a valere sul Fondo per la modernizzazione», approvata inizialmente con l’Ordine del ministro dell’Energia n. 354/2024. Tutti i termini della guida, prima legati alle date fissate in ciascuna procedura di gara competitiva, sono ora unificati in un’unica scadenza: il 31 dicembre 2028.

La guida disciplina il modo in cui gli operatori economici possono ottenere sostegno finanziario a fondo perduto per progetti di energia rinnovabile, nell’ambito del regime di aiuti di Stato approvato con l’Ordine del ministro dell’Energia n. 353/2024. La modifica attuale è stata richiesta dalla Direzione generale investimenti del ministero, tramite una relazione del 3 luglio 2026, e riguarda sette punti diversi della guida e dei suoi allegati.

Gli effetti che produce

Un unico termine finale, invece di termini variabili per ciascun ciclo di finanziamento. Finora, il testo della guida legava il completamento dell’investimento alla data fissata nell’ambito di ciascuna procedura di gara competitiva lanciata dal ministero, senza specificare un limite assoluto. La nuova formulazione introduce espressamente il 31 dicembre 2028 come termine per il completamento, l’installazione, la messa in funzione e l’allacciamento alla rete degli investimenti.

Si estende anche il periodo di eleggibilità della spesa. Le spese sostenute e pagate dal beneficiario tra la data di presentazione della domanda di finanziamento e la data prevista di completamento del progetto restano eleggibili al rimborso dal Fondo per la modernizzazione solo se il progetto rispetta il nuovo termine del 31 dicembre 2028, nel rispetto del principio di «avvio dei lavori» previsto dal regolamento (UE) n. 651/2014.

Viene modificato anche il piano di spesa dell’allegato finanziario (tabella 5 dell’allegato n. 7). Le colonne del piano annuale di spesa, che prima si fermavano a un orizzonte più breve, sono ora strutturate per il periodo 2023-2028, con una nota esplicita: il piano deve essere redatto per il periodo di attuazione dell’investimento, che non può superare il 31 dicembre 2028.

La modifica si applica fin dal primo giorno. L’ordine non prevede un periodo transitorio: i beneficiari con progetti già in fase di attuazione, che avevano termini più brevi fissati da precedenti procedure di gara, beneficiano automaticamente del nuovo limite, senza necessità di domanda o adempimento ulteriore da parte loro. Dallo stesso ministero sono arrivate a settembre 2026 due guide nuove: 650 milioni di euro del Fondo per la modernizzazione per pannelli e batterie di comuni, scuole e ospedali, con la data di presentazione ancora da fissare.

Che cosa cambia rispetto a prima

La guida approvata nel 2024 legava ogni termine rilevante (completamento dei lavori, eleggibilità della spesa, durata di attuazione) alla data fissata individualmente in ciascuna procedura di gara competitiva, senza un limite generale esplicito nel corpo principale della guida. In pratica, questa formulazione lasciava margine di interpretazione per i progetti le cui procedure di gara fissavano termini stretti, che potevano rivelarsi irrealistici considerati i tempi di esecuzione tipici dei grandi investimenti energetici (autorizzazioni, acquisto di attrezzature, lavori di costruzione e allacciamento alla rete).

La nuova formulazione fissa un termine assoluto, comune a tutti i beneficiari e a tutti i cicli di finanziamento di questa guida: il 31 dicembre 2028. Si tratta di una modifica di natura tecnico-amministrativa, che non cambia le condizioni di eleggibilità dei beneficiari, l’importo del sostegno o i criteri di selezione, ma solo l’orizzonte temporale entro cui l’investimento deve essere completato per restare eleggibile al finanziamento.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Offre prevedibilità: i beneficiari sanno ora esattamente entro quando deve essere completato l’investimento, indipendentemente dal ciclo di finanziamento a cui hanno partecipato.
  • Riduce il rischio che grandi progetti di energia rinnovabile, con tempi di esecuzione lunghi, perdano il finanziamento a causa di termini calendariali troppo stretti, fissati individualmente per ciascuna procedura di gara.
  • Si allinea con l’orizzonte di attuazione del Fondo per la modernizzazione a livello europeo, che ha propri termini di assorbimento estesi verso la fine del decennio.

Che cosa resta un problema

  • La proroga dei termini di completamento può ritardare l’effettiva messa in funzione di nuova capacità di produzione rinnovabile, proprio in un momento in cui la Romania ha bisogno di aumentare rapidamente la propria produzione di energia pulita.
  • Un termine unico, più lungo, può ridurre la pressione sui beneficiari ad accelerare l’esecuzione dei progetti, con il rischio che alcuni investimenti restino bloccati per anni, vicino al limite di legge.

Consigli pratici

  1. Se hai un progetto di energia rinnovabile finanziato nell’ambito di questa guida: verifica il nuovo termine del 31 dicembre 2028 rispetto al tuo calendario di esecuzione e aggiorna il tuo piano di spesa interno secondo il nuovo allegato n. 7.
  2. Se hai una procedura di gara in corso con un termine precedente più breve: il nuovo limite della guida si applica automaticamente; non è necessaria una richiesta di proroga separata, ma verifica comunque con la direzione investimenti del Ministero dell’Energia se la tua documentazione contrattuale deve essere aggiornata formalmente.
  3. Se stai preparando una nuova domanda di finanziamento: utilizza l’orizzonte del 31 dicembre 2028 nella costruzione del piano di spesa e del calendario di attuazione del tuo fascicolo di candidatura.
  4. Se lavori con consulenti o appaltatori su progetti finanziati da questo fondo: comunica loro il nuovo termine, poiché incide direttamente sulle clausole contrattuali relative a penali e completamento dei lavori.

Domande frequenti

Che cosa cambia esattamente l’Ordine n. 767/2026?
Modifica la guida specifica di finanziamento degli investimenti in nuova capacità di produzione di elettricità da fonti rinnovabili (approvata con l’Ordine n. 354/2024), sostituendo i termini legati a ciascuna procedura di gara con un termine unico e fisso: il 31 dicembre 2028, applicabile al completamento del progetto, all’eleggibilità della spesa e al piano di spesa.
Chi è interessato dalla modifica?
Gli operatori economici che hanno presentato o presenteranno domande di finanziamento per investimenti in nuova capacità di produzione di elettricità da fonti rinnovabili, nell’ambito del regime di aiuti di Stato approvato con l’Ordine del ministro dell’Energia n. 353/2024, finanziati dal Fondo per la modernizzazione.
Devo presentare una domanda per beneficiare del nuovo termine?
No. La modifica avviene a livello della guida di finanziamento e si applica direttamente a tutti i beneficiari e alle procedure da essa disciplinate, senza necessità di un adempimento individuale da parte dei beneficiari.
Da quando si applicano i nuovi termini?
Dalla data di pubblicazione dell’ordine nella Gazzetta Ufficiale della Romania, cioè dal 5 agosto 2026.
Cambiano l’importo o le condizioni di eleggibilità del finanziamento?
No. L’ordine non modifica l’importo del sostegno, i criteri di eleggibilità dei beneficiari o la procedura di selezione, ma solo i termini di completamento dell’investimento e di eleggibilità della spesa.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 644 del 5 agosto 2026 16 pagine PDF, 120 KB l'atto inizia a pagina 5

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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.