In breve

  • La Legge n. 165/2026 modifica in modo sostanziale il Codice amministrativo: introduce nuovi gradi professionali “superiori” (livelli 2-4) per i funzionari pubblici esecutivi di classe I, estende il regime di incompatibilità e conflitto di interessi al personale contrattuale e attribuisce all’Agenzia Nazionale dei Funzionari Pubblici nuove competenze per la gestione del personale contrattuale.
  • Il mandato di vicesindaco costituisce ora anzianità di servizio e anzianità nella specialità degli studi, e l’accertamento definitivo di una situazione di incompatibilità diventa motivo esplicito di cessazione per alcuni amministratori locali eletti.
  • Riguarda i funzionari pubblici, il personale contrattuale della pubblica amministrazione, gli amministratori locali eletti (vicesindaci) e le autorità/istituzioni pubbliche, che devono aggiornare le schede di posizione e la struttura del personale entro scadenze scaglionate (30 settembre 2026, 1° gennaio 2027, 31 dicembre 2028, 31 dicembre 2030).
Atto: Legge n. 165/2026 che modifica l’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 57/2019 sul Codice amministrativo
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 651 del 6 agosto 2026
In vigore dal: 9 agosto 2026 (la maggior parte delle disposizioni; alcune hanno scadenze scaglionate, vedi sotto)

Il Parlamento ha approvato un’ampia modifica del Codice amministrativo, con la Legge n. 165/2026, che introduce nuovi gradi di carriera per i funzionari pubblici, estende le regole di integrità al personale contrattuale della pubblica amministrazione e attribuisce un nuovo ruolo all’Agenzia Nazionale dei Funzionari Pubblici nella gestione di tale personale. La legge, promulgata con il Decreto n. 716/2026 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 651 del 6 agosto 2026, modifica l’Ordinanza d’urgenza del Governo n. 57/2019 sul Codice amministrativo attraverso 52 punti di modifica, oltre a disposizioni transitorie dettagliate (articoli II-XI) e due nuovi allegati (i futuri allegati 12 e 13 al Codice amministrativo).

Tra i cambiamenti con impatto diretto sui cittadini che interagiscono con l’amministrazione: la durata del mandato di vicesindaco conta ora come anzianità di servizio e nella specialità; l’accertamento definitivo di una situazione di incompatibilità diventa motivo esplicito di cessazione di alcuni mandati; e il personale contrattuale della pubblica amministrazione (non solo i funzionari pubblici) acquisisce, per la prima volta con questo livello di dettaglio, obblighi espliciti in materia di conflitto di interessi e incompatibilità, con sanzioni disciplinari in caso di violazione.

Le regole introdotte allora non sono durate due mesi: la legge n. 186/2026 annulla con effetto retroattivo le incompatibilità imposte al personale contrattuale dell’amministrazione.

Gli effetti che produce

Per i funzionari pubblici esecutivi di classe I, la legge introduce tre nuovi livelli del grado professionale “superiore” (livelli 2, 3 e 4), ottenibili tramite concorso o esame di promozione, con requisiti aggiuntivi di anzianità e competenze generali valutate al livello massimo nella valutazione annuale. Il numero di posti trasformabili in questi livelli superiori è limitato al 20% (livelli 2-4 cumulati) e all’8% (livello 4) del totale dei posti approvati a livello dell’ordinatore di spesa.

Per il personale contrattuale della pubblica amministrazione, la legge introduce una classificazione completa e un regime di integrità simile a quello dei funzionari pubblici: obbligo di presentare dichiarazioni patrimoniali e di interessi (se rientrano nelle situazioni previste dalla Legge n. 176/2010), divieto di conflitto di interessi, obbligo di astensione e di informare il superiore gerarchico, nonché sanzioni disciplinari per la violazione di tali regole. L’Agenzia Nazionale dei Funzionari Pubblici riceve nuove competenze di elaborazione di politiche, approvazione dei quadri di competenze, monitoraggio e analisi statistica per il personale contrattuale.

Per le autorità e istituzioni pubbliche, la legge impone un calendario di adeguamento scaglionato: entro il 30 settembre 2026 per l’elaborazione dei quadri di competenze per alcune categorie di posizioni, entro il 1° gennaio 2027 per l’aggiornamento delle schede di posizione e la trasformazione dei posti di esperto/ispettore di classe I senza attribuzioni di ispezione e controllo in posti di consulente di classe I, entro il 31 dicembre 2028 per le funzioni pubbliche specifiche con statuti speciali, ed entro il 31 dicembre 2030 per l’entrata in vigore delle nuove norme di concorso previste nell’allegato 12.

Che cosa cambia rispetto a prima

  • Anzianità per i vicesindaci: il mandato di vicesindaco costituisce ora anzianità di servizio e nella specialità degli studi (nuovo articolo 152, comma 9); ciò non era previsto esplicitamente in precedenza.
  • Nuovo motivo di cessazione del mandato: l’accertamento di una situazione di incompatibilità tramite una relazione di valutazione definitiva o una sentenza definitiva diventa un punto separato dell’articolo 244, comma 8, accanto agli altri motivi di cessazione del mandato previsti da tale articolo.
  • Nuovi gradi professionali: vengono introdotti i livelli “superiore 2, 3 e 4” per i posti di funzionario pubblico esecutivo di classe I, ottenibili tramite concorso o esame di promozione, limitati rispettivamente al 20% e all’8% dei posti approvati.
  • Il personale contrattuale, sotto regole di integrità esplicite: per la prima volta, il Codice amministrativo disciplina integralmente i doveri, il regime delle incompatibilità e dei conflitti di interesse, e i tipi di responsabilità del personale contrattuale, allineandolo parzialmente al regime dei funzionari pubblici.
  • Nuove competenze per l’Agenzia Nazionale dei Funzionari Pubblici: l’Agenzia acquisisce un ruolo esplicito in materia di politiche, approvazione, monitoraggio e sviluppo di programmi per il personale contrattuale, non solo per i funzionari pubblici.
  • Nuove regole di accessibilità per i concorsi: vengono introdotte procedure dettagliate per i candidati con disabilità nei concorsi di reclutamento (tempo supplementare, interprete della lingua dei segni, materiali in Braille o a caratteri ingranditi, agevolazioni di accesso), tramite il nuovo allegato 12 al Codice amministrativo.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Il riconoscimento esplicito del mandato di vicesindaco come anzianità elimina un’ambiguità che influiva sulla carriera professionale degli amministratori locali eletti dopo la fine del mandato.
  • L’estensione delle regole di integrità al personale contrattuale colma una zona grigia in cui queste persone, pur lavorando nella pubblica amministrazione, non avevano obblighi di integrità chiari quanto quelli dei funzionari pubblici.
  • I nuovi gradi professionali superiori offrono un ulteriore percorso di carriera per i funzionari pubblici esperti, senza obbligarli a passare a incarichi dirigenziali.
  • Le procedure di accessibilità per i candidati con disabilità nei concorsi di reclutamento rappresentano un passo concreto verso un settore pubblico più inclusivo.

Che cosa resta un problema

  • Il volume e la complessità delle modifiche (52 punti, più allegati estesi) creano un notevole carico amministrativo per le autorità pubbliche, che devono aggiornare le schede di posizione e la struttura del personale entro scadenze relativamente brevi.
  • La legge introduce diverse scadenze transitorie (30 settembre 2026, 1° gennaio 2027, 31 dicembre 2028, 31 dicembre 2030), il che può creare confusione su cosa si applica e da quando, soprattutto per le autorità più piccole prive di uffici legali dedicati.
  • I limiti rigidi per i posti di grado professionale superiore (20% e 8%) possono limitare la motivazione tramite promozione nelle istituzioni con personale numeroso e forte concorrenza per queste posizioni.

Consigli pratici

  1. Se sei un funzionario pubblico esecutivo di classe I, verifica presso la tua istituzione se e quando verranno organizzati concorsi o esami di promozione per i nuovi gradi “superiore 2-4”, tenendo presente che alcune procedure diventano applicabili solo dal 1° gennaio 2027.
  2. Se sei personale contrattuale nella pubblica amministrazione, informati sui tuoi nuovi obblighi in materia di conflitto di interessi e incompatibilità, poiché la loro violazione costituisce ora un illecito disciplinare espressamente sanzionabile.
  3. Se lavori nelle risorse umane di un’autorità o istituzione pubblica, annota le scadenze chiave: 30 settembre 2026 (quadri di competenze per alcune posizioni), 1° gennaio 2027 (aggiornamento delle schede di posizione e trasformazione dei posti di esperto/ispettore di classe I), 31 dicembre 2028 (posizioni con statuti speciali) e 31 dicembre 2030 (nuove norme di concorso dell’allegato 12).
  4. Se sei un candidato con disabilità a un concorso di reclutamento della pubblica amministrazione, richiedi l’adattamento ragionevole delle condizioni di concorso tramite il modulo di iscrizione, secondo la nuova procedura dettagliata nell’allegato 12 al Codice amministrativo.

Domande frequenti

Che cos’è, in breve, la Legge n. 165/2026?
Una legge di ampia portata che modifica il Codice amministrativo (OUG 57/2019) in 52 punti, introducendo nuovi gradi professionali per i funzionari pubblici, un regime di integrità esteso per il personale contrattuale e nuove competenze per l’Agenzia Nazionale dei Funzionari Pubblici.
Cambia qualcosa per gli attuali o ex vicesindaci?
Sì. Il mandato di vicesindaco costituisce ora esplicitamente anzianità di servizio e nella specialità degli studi, ai sensi del nuovo articolo 152, comma 9, del Codice amministrativo.
Che cosa cambia per il personale contrattuale della pubblica amministrazione?
La legge ne stabilisce esplicitamente le categorie, il ruolo, i doveri, il regime delle incompatibilità e dei conflitti di interesse, e i tipi di responsabilità, allineandolo parzialmente alle regole applicabili ai funzionari pubblici, incluso l’obbligo di dichiarare patrimonio e interessi per chi rientra nelle situazioni della Legge n. 176/2010.
Da quando si applicano le modifiche?
La maggior parte delle disposizioni entra in vigore con la pubblicazione della legge, ma alcune hanno scadenze scaglionate: alcune procedure di promozione e verifica delle competenze si applicano dal 1° gennaio 2027, e le nuove norme di concorso dell’allegato 12 al Codice amministrativo entrano in vigore solo il 31 dicembre 2030.
Perché il testo integrale della legge non è riprodotto in questo articolo?
La legge ha 52 punti di modifica, disposizioni transitorie e due allegati estesi (norme di concorso con procedure di accessibilità per candidati con disabilità, e quadri di competenze generali sotto forma di tabelle), per un totale di oltre 200.000 caratteri. Abbiamo riprodotto integralmente il preambolo e i primi punti di modifica con impatto diretto sul grande pubblico, mentre il resto è sintetizzato sopra. Il testo integrale è disponibile nella Gazzetta Ufficiale della Romania, Parte I, n. 651 del 6 agosto 2026.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 651 del 6 agosto 2026 48 pagine PDF, 243 KB l'atto inizia a pagina 2

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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.