In breve
- Il Ministero del Turismo ha sostituito tre moduli della procedura di classificazione di alberghi, pensioni e ristoranti: due domande di classificazione e la domanda di brevetto di turismo, il titolo professionale richiesto a chi dirige un’attività turistica.
- Il cambiamento più visibile nei moduli: la prova del personale si fornisce ora con un estratto REGES, il registro generale dei dipendenti in forma elettronica che ha sostituito il vecchio REVISAL.
- La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sul rispetto dei criteri è richiesta d’ora in poi in caso di aumento del numero di unità ricettive.
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 679 del 17 agosto 2026
Entrata in vigore: 17 agosto 2026
Chi apre una pensione, un albergo o un ristorante compila ora moduli diversi. Il Ministero dell’Economia, della Digitalizzazione, dell’Imprenditoria e del Turismo ha modificato, con il decreto n. 1.198/2026, le norme metodologiche sul rilascio dei certificati di classificazione delle strutture ricettive e di ristorazione turistiche, delle licenze di turismo e dei brevetti di turismo, approvate nel 2013 con il decreto n. 65/2013 del presidente dell’Autorità nazionale per il turismo. Il decreto è stato firmato il 30 luglio 2026, per il ministro, da un segretario di Stato, ed è stato pubblicato il 17 agosto 2026. È il secondo intervento del ministero nel regime del turismo di quest’estate, dopo il regime de minimis per le stazioni termali.
Il decreto ha due articoli. Il primo modifica una lettera di un articolo delle norme e sostituisce tre allegati. Il secondo prevede la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Romania. Non contiene disposizioni transitorie e non rinvia l’entrata in vigore.
I tre moduli sostituiti sono la domanda standardizzata per ottenere il certificato di classificazione, che era l’allegato n. 3 alle norme, la domanda standardizzata per gli operatori economici persone fisiche, che era l’allegato n. 31, e la domanda tipo per il rilascio del brevetto di turismo, ex allegato n. 16.
Gli effetti che produce
Il primo effetto riguarda una situazione precisa, non la documentazione di classificazione in generale. L’articolo 4, comma (6), delle norme disciplina la modifica della scheda allegata al certificato di classificazione, cioè il rilascio di una nuova scheda quando è cambiata la struttura degli spazi ricettivi o di ristorazione. La lettera g) di tale comma ha ora un nuovo testo: la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà riguarda il rispetto delle condizioni e dei criteri obbligatori secondo il tipo e la categoria di classificazione indicati nel certificato, e il requisito è espressamente legato al caso dell’aumento del numero di unità ricettive.
Il secondo effetto è il passaggio al registro elettronico dei dipendenti attualmente in uso. La domanda standardizzata richiede, per il personale minimo necessario assunto, un estratto REGES vistato per conformità, insieme a copie dei documenti di qualifica. Si tratta del registro generale dei dipendenti in forma elettronica, quello che ha sostituito il vecchio REVISAL.
Il terzo effetto riguarda i tipi di struttura riconosciuti nel modulo. Gli esempi indicati alla voce del tipo di struttura comprendono l’albergo, il resort turistico, la pensione turistica, il ristorante e il bar diurno, e tra i documenti da allegare compare, per i resort, la planimetria generale del resort insieme a una visura catastale.
Il quarto effetto è un elenco chiuso di documenti per le imprese. La domanda standardizzata dell’allegato n. 3 alle norme, quella usata dalle società, dalle persone fisiche autorizzate, dalle imprese familiari e dalle imprese individuali, elenca cinque categorie di documenti: la scheda standardizzata sulla classificazione degli spazi ricettivi e di ristorazione, i certificati di classificazione e le schede allegate precedenti in originale, l’estratto REGES con i documenti di qualifica, la planimetria del resort con la visura catastale e un documento da cui risulti la legittimità dell’edificio.
Solo due di essi sono richiesti in ogni caso: la scheda standardizzata e il documento da cui risulti la legittimità dell’edificio. Gli altri tre, i certificati precedenti, l’estratto REGES e la planimetria del resort, portano nel modulo la dicitura ove ricorra e si allegano quindi solo quando la situazione concreta lo impone.
Il quinto effetto riguarda i proprietari persone fisiche, che hanno un modulo separato, ex allegato n. 31. Lì sono richiesti sei documenti: la copia del documento di identità del proprietario, la scheda standardizzata sulla classificazione degli spazi ricettivi, il titolo di proprietà, la copia del documento di identità e l’accordo dei comproprietari ove ricorra, il parere scritto del comitato esecutivo dell’associazione dei condomini insieme all’accordo scritto dei proprietari direttamente interessati confinanti con lo spazio, sul piano orizzontale e verticale, entrambi ove ricorrano, e il documento sulla legittimità dell’edificio.
Il sesto effetto sta nel brevetto di turismo, dove l’elenco conta nove voci. Tra queste, un certificato del casellario giudiziale valido e senza iscrizioni, copie dei documenti di formazione e di esperienza professionale, l’attestato di lingua straniera, il brevetto rilasciato in precedenza in originale e, ove ricorra, l’annuncio di smarrimento del brevetto. Il richiedente firma essendo a conoscenza dell’art. 326 del Codice penale sulla falsità in dichiarazioni e dà il proprio consenso espresso alla richiesta del certificato del casellario fiscale e di quello del casellario giudiziale.
Il settimo effetto è di forma, ma conta allo sportello: le copie dei documenti depositati per il brevetto sono firmate, datate e certificate dal titolare con la dicitura «copia conforme all’originale».
Che cosa cambia rispetto a prima
Le norme sono state modificate molte volte dalla loro pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale della Romania, Parte I, n. 353 e n. 353 bis del 14 giugno 2013. Il decreto attuale non riproduce il testo precedente della lettera che cambia, così come non riproduce i vecchi moduli, quindi la differenza esatta rispetto alla versione in vigore fino al 16 agosto 2026 non si può leggere nell’atto.
Quello che si può dire con certezza, confrontando con la versione iniziale delle norme, è quanto sia cresciuta la documentazione. Nel 2013 l’articolo 4, comma (6), riguardava la modifica della scheda allegata al certificato di classificazione e aveva quattro lettere, dalla a) alla d): la domanda, la scheda standardizzata, la scheda allegata precedente in originale e, ove ricorresse, una relazione giustificativa di riclassificazione. Oggi lo stesso comma ha almeno sette lettere, e la lettera g) è quella appena riscritta.
Altrettanto chiaro è che l’allegato n. 31, il modulo separato per i proprietari persone fisiche, non esisteva nella versione iniziale delle norme del 2013. È stato introdotto in seguito, e ora viene a sua volta sostituito.
Il decreto non tocca gli altri allegati delle norme né il resto dell’articolo 4. La modifica è puntuale: una lettera e tre moduli.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- I moduli rinviano al registro elettronico dei dipendenti effettivamente in uso, e non a quello vecchio, il che elimina una fonte di rigetto delle pratiche allo sportello.
- L’elenco dei documenti da allegare è scritto direttamente nel modulo, con caselle da spuntare, quindi il richiedente vede subito che cosa deve preparare.
- I proprietari persone fisiche hanno un modulo proprio, più breve, adatto alla loro situazione e distinto da quello delle imprese.
- La domanda consente di chiedere la classificazione di tre strutture in una volta sola, con tipo e categoria separati per ciascuna.
- Per il brevetto di turismo, il consenso alla richiesta del certificato del casellario fiscale e di quello giudiziale è dato nel modulo stesso, quindi non comporta più un passaggio separato.
Che cosa resta un problema
- Il decreto non riproduce il testo precedente della lettera modificata, quindi un operatore economico non può vedere nell’atto che cosa è cambiato per lui.
- Non ci sono disposizioni transitorie per le pratiche già depositate sui vecchi moduli.
- L’entrata in vigore è immediata, in piena stagione estiva, quando le strutture ricettive hanno meno tempo per rifare le pratiche.
- Per gli appartamenti e le camere in affitto, il parere scritto dell’associazione dei condomini e l’accordo dei proprietari confinanti restano, là dove sono richiesti, la condizione più difficile da soddisfare.
- Le norme modificate restano un atto del 2013 con numerosi interventi successivi, e la versione consolidata non viene pubblicata insieme alla modifica.
Consigli pratici
- Scaricate i moduli dall’edizione ufficiale allegata a questo articolo. Le domande presentate sui vecchi modelli rischiano di essere restituite.
- Preparate l’estratto REGES vistato per conformità prima di depositare la pratica, insieme ai documenti di qualifica del personale. Il modulo lo contrassegna con la dicitura ove ricorra, quindi verificate prima se la vostra situazione lo impone.
- Se aumentate il numero di unità ricettive e chiedete una nuova scheda allegata, allegate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sul rispetto delle condizioni e dei criteri per il tipo e la categoria indicati nel certificato.
- Se siete proprietari persone fisiche, usate il modulo separato, non quello delle imprese. Sono due domande distinte, con elenchi di documenti diversi.
- Per appartamenti o camere in affitto in un condominio, ottenete per tempo il parere scritto del comitato esecutivo dell’associazione e l’accordo scritto dei proprietari confinanti con lo spazio, sul piano orizzontale e verticale.
- Per il brevetto di turismo, chiedete per tempo il certificato del casellario giudiziale. Il modulo lo vuole valido e senza iscrizioni.
- Firmate, datate e certificate con la dicitura «copia conforme all’originale» ogni copia depositata nella pratica del brevetto. La nota del modulo lo richiede espressamente.
Domande frequenti
Che cosa è cambiato esattamente?
Che cos’è l’estratto REGES?
Quando è richiesta la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà?
Quali documenti richiede la domanda per le imprese?
Quali documenti richiede la domanda per le persone fisiche?
Che cosa serve per il brevetto di turismo?
Che cosa succede alle pratiche depositate prima del 17 agosto 2026?
Da quando si applica?
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 679 del 17 agosto 2026 16 pagine PDF, 107 KB l'atto inizia a pagina 12
Apri il PDF ufficialeScarica il PDF
Su schermi piccoli il visualizzatore non viene mostrato. Usa i pulsanti qui sopra per aprire o scaricare il file.
Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.
