In breve

  • Il Governo ha sostituito integralmente la tabella che indica chi risponde di ogni euro del PNRR, per riforme e investimenti, per ciascun ministero o agenzia coordinatrice.
  • La distribuzione complessiva del nuovo allegato ammonta a 20,1 miliardi di euro IVA esclusa: 13,57 miliardi di assistenza finanziaria non rimborsabile e 6,54 miliardi di assistenza rimborsabile.
  • I maggiori coordinatori restano i Trasporti, con 4,71 miliardi, lo Sviluppo, con 3,69 miliardi, e gli Investimenti e i Progetti Europei, con 2,95 miliardi.
Atto: Decisione del Governo n. 637/2026
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 693 del 21 agosto 2026
Adottata: 20 agosto 2026

La tabella che indica quale istituzione risponde di ciascuna porzione degli oltre 20 miliardi di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza è stata riscritta da zero. La Decisione del Governo n. 637 del 20 agosto 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 693 del 21 agosto 2026, contiene un solo articolo: l’allegato alla Decisione del Governo n. 1.235/2022 viene modificato e sostituito con l’allegato alla nuova decisione. È il secondo intervento di questo tipo pubblicato nella stessa giornata, dopo che il Ministero dell’Interno ha cambiato anche le regole di modifica del bilancio dei progetti di carta d’identità elettronica, un investimento che compare in questo allegato con 109,4 milioni di euro.

L’allegato ha cinque colonne: la componente del piano, la riforma o l’investimento, l’istituzione responsabile, la dotazione finanziaria in euro IVA esclusa e il tipo di assistenza, non rimborsabile o rimborsabile. Sommate, le righe danno 13.566.055.514 euro di assistenza non rimborsabile e 6.540.805.186 euro di assistenza rimborsabile, cioè 20.106.860.700 euro in totale.

La decisione non crea programmi nuovi e non cambia il contenuto delle riforme. Stabilisce soltanto chi è il coordinatore di ciascuna riga e con quale importo, e questo è il riferimento in base al quale si firmano gli accordi di finanziamento e si rendiconta il raggiungimento dei traguardi.

Gli effetti che produce

Il primo effetto è la sostituzione completa dell’elenco. Non sono state modificate alcune posizioni, ma l’intero allegato, quindi la versione precedente non può più essere invocata nemmeno in parte.

Il secondo effetto riguarda la gerarchia dei coordinatori. Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha la dotazione più alta, 4,71 miliardi di euro, di cui 2,09 miliardi non rimborsabili e 2,63 miliardi rimborsabili. Seguono il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori Pubblici e dell’Amministrazione, con 3,69 miliardi, e il Ministero degli Investimenti e dei Progetti Europei, con 2,95 miliardi. L’Istruzione e la Ricerca hanno 2,55 miliardi, l’Ambiente 1,31 miliardi e la Sanità 1,29 miliardi.

Il terzo effetto riguarda l’Autorità nazionale per la ricerca, istituzione relativamente nuova. Compare nell’allegato con 217,03 milioni di euro di assistenza non rimborsabile e con quattro posizioni di assistenza rimborsabile iscritte a zero, tutte nella componente C9, dedicata al sostegno al settore privato, alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione.

Il quarto effetto è la visibilità delle righe con dotazione zero. L’allegato mantiene nella tabella riforme con importo zero, come l’introduzione dei buoni lavoro e la formalizzazione del lavoro dei lavoratori domestici oppure la garanzia della determinazione di un salario minimo, entrambe in capo al Ministero del Lavoro. Restano obblighi assunti nel piano, anche se non hanno un bilancio proprio assegnato.

Il quinto effetto è la comparsa del coordinamento condiviso. Tre posizioni hanno due coordinatori indicati insieme, tra cui il Segretariato generale del Governo insieme all’Agenzia nazionale per l’integrità, tutte con dotazione zero.

Il sesto effetto è di riferimento contabile. Gli importi sono espressi in euro e sempre IVA esclusa, il che significa che i bilanci nazionali dei progetti, che includono l’IVA, sono più alti delle cifre dell’allegato.

Che cosa cambia rispetto a prima

La Decisione del Governo n. 1.235/2022 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 990 del 12 ottobre 2022 ed era già stata modificata più volte finora. La nuova decisione non aggiunge posizioni alla versione del 2022, ma sostituisce l’allegato in vigore alla data odierna, qualunque fosse la sua ultima forma.

La seconda modifica riguarda il contesto europeo. La distribuzione viene ricalcolata dopo la decisione di esecuzione del Consiglio del 17 novembre 2025, che ha modificato la decisione del 3 novembre 2021 di approvazione della valutazione del Piano di ripresa e resilienza della Romania. Ogni riassetto dei traguardi e delle dotazioni a livello europeo si riflette poi, in Romania, in una decisione di questo tipo.

La terza modifica riguarda chi firma. La decisione è controfirmata da tredici membri del Governo, il che mostra quanti dicasteri coordinano effettivamente righe del piano.

Ciò che non cambia è l’architettura del piano. Le componenti, dalla C5, l’ondata di ristrutturazioni, alla C13, le riforme sociali, restano le stesse, così come la divisione tra riforme, contrassegnate con R, e investimenti, contrassegnati con I.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Riunisce in un’unica tabella pubblica la responsabilità per ciascuna linea di finanziamento, quindi si può verificare facilmente chi deve rendicontare un traguardo.
  • Aggiorna la distribuzione alla decisione del Consiglio del novembre 2025, il che evita i rinvii a importi che non esistono più.
  • Separa con chiarezza l’assistenza non rimborsabile da quella rimborsabile, cioè le sovvenzioni dai prestiti, per ciascun coordinatore.
  • Mantiene nella tabella anche le righe con dotazione zero, quindi gli obblighi senza bilancio restano visibili e non spariscono dai registri.
  • La sostituzione integrale dell’allegato elimina il rischio di leggere una posizione in una versione vecchia e un’altra in una versione nuova.

Che cosa resta un problema

  • La decisione non mostra che cosa sia cambiato rispetto alla versione precedente, quindi il confronto posizione per posizione resta a carico del lettore.
  • Non esiste una relazione illustrativa pubblicata insieme alla decisione, che spieghi perché una dotazione sia aumentata o diminuita.
  • Le righe iscritte a zero non sono spiegate: non si sa se la riforma sia stata completata, spostata a un altro coordinatore o rinviata.
  • Gli importi sono IVA esclusa e la tabella non indica il valore IVA inclusa, quindi non è possibile un confronto diretto con i bilanci di progetto.
  • Il coordinamento condiviso tra due istituzioni, in tre posizioni, non è accompagnato da una regola su chi risponda effettivamente della rendicontazione.

Consigli pratici

  1. Se attui un progetto del PNRR, cerca nell’allegato la tua riga per componente e per numero della riforma o dell’investimento, non per nome del ministero. Un ministero può coordinare decine di righe.
  2. Verifica il tipo di assistenza nell’ultima colonna. Non rimborsabile significa sovvenzione, rimborsabile significa prestito, e le regole di rendicontazione sono diverse.
  3. Tieni presente che gli importi sono sempre IVA esclusa. Il bilancio del tuo contratto, IVA compresa, sarà più alto della cifra riportata nella tabella.
  4. Se la dotazione della tua riga compare a zero, chiedi per iscritto al coordinatore un chiarimento sullo status. Uno zero nella tabella non significa automaticamente che la riforma sia stata abbandonata.
  5. Per le righe con due coordinatori, stabilisci fin dall’inizio, per iscritto, chi accentra la rendicontazione. L’allegato non ripartisce i ruoli.
  6. Confronta il nuovo allegato con la versione che utilizzavi. Poiché la sostituzione è integrale, ogni cifra memorizzata in precedenza va riverificata qui.

Domande frequenti

Che cosa ha cambiato esattamente questa decisione?
Ha sostituito integralmente l’allegato alla Decisione del Governo n. 1.235/2022, cioè la tabella con la distribuzione del bilancio del PNRR per coordinatore di riforma e di investimento. Contiene un solo articolo, che dispone la sostituzione dell’allegato.
A quanto ammonta la distribuzione del nuovo allegato?
20.106.860.700 euro IVA esclusa, di cui 13.566.055.514 euro di assistenza finanziaria non rimborsabile e 6.540.805.186 euro di assistenza finanziaria rimborsabile.
Quali sono i maggiori coordinatori?
Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, con 4,71 miliardi di euro, il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori Pubblici e dell’Amministrazione, con 3,69 miliardi, e il Ministero degli Investimenti e dei Progetti Europei, con 2,95 miliardi.
Perché compaiono posizioni con dotazione zero?
Sono riforme o investimenti che restano nel piano, ma senza un bilancio proprio assegnato al coordinatore in questa distribuzione. La decisione non spiega il motivo per ciascun caso.
Gli importi includono l’IVA?
No. La colonna della dotazione è espressa in euro IVA esclusa, come indica l’intestazione stessa della tabella.
Da quando si applica la nuova distribuzione?
Dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Romania, Parte I, cioè dal 21 agosto 2026. La decisione non prevede un altro termine.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 693 del 21 agosto 2026 16 pagine PDF, 109 KB l'atto inizia a pagina 2

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