In breve
- Il dirigente diventa espressamente responsabile della difesa della scuola in tribunale e, se non assicura la rappresentanza legale, commette un illecito disciplinare. In cambio, può chiedere per iscritto una consulenza al legale dell’ufficio scolastico.
- Gli alunni dell’istruzione obbligatoria e post-secondaria dichiarati ripetenti alla fine del primo anno di studi possono reiscriversi anche oltre il numero di posti approvato dal piano di scolarizzazione.
- Gli studenti delle superiori in scuola ospedaliera possono trasferirsi durante l’anno scolastico e nelle vacanze, senza requisito di media, con una lettera medica e un attestato della scuola in ospedale.
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 556 del 7 luglio 2026
In vigore dal: 7 luglio 2026
Il regolamento in base al quale funzionano tutte le scuole rumene è stato modificato in sei punti, con due cambiamenti che interessano direttamente gli alunni e uno che sposta la posizione del dirigente quando la scuola finisce in tribunale. Il decreto del ministro dell’Istruzione e della Ricerca n. 4.261/2026, firmato il 26 giugno 2026 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Romania il 7 luglio 2026, interviene sul Regolamento quadro di organizzazione e funzionamento degli istituti di istruzione pre-universitaria, noto nelle scuole come ROFUIP e approvato nell’agosto 2024 con il decreto n. 5.726/2024. Le modifiche si applicano dalla pubblicazione, quindi coprono tutto l’anno scolastico 2026-2027, e arrivano in un anno in cui la normativa su istruzione e ricerca attraversa una serie di aggiustamenti digitali e amministrativi.
I sei interventi non hanno lo stesso peso. Tre riguardano la responsabilità finanziaria e giuridica della dirigenza, due i diritti degli alunni e uno la tenuta dei contratti di lavoro del personale. Nel complesso mostrano la direzione: più responsabilità personale per il dirigente e alcune valvole di sfogo per gli alunni in situazioni difficili.
Gli effetti che produce
Il cambiamento più visibile per la dirigenza è la riscrittura dell’articolo 17. Per tutte le controversie che coinvolgono una scuola statale, il dirigente, in qualità di rappresentante legale, è obbligato ad assicurare il diritto di difesa e la rappresentanza dell’istituto davanti ai tribunali o ad altri organi specializzati. Non è una formula ornamentale: il nuovo comma (3) stabilisce che l’inosservanza di tale obbligo costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata ai sensi della legge sull’istruzione pre-universitaria n. 198/2023. In pratica, un dirigente che lascia una causa senza difesa rischia una sanzione disciplinare personale.
La contropartita è il supporto legale. Su richiesta scritta del dirigente, gli uffici scolastici forniscono, tramite il proprio legale, una consulenza specialistica: analisi dei documenti, spiegazione della normativa e delle procedure, valutazione dei rischi, soluzioni puntuali e assistenza nella stesura di istanze, notifiche, comparse di risposta o altri atti giuridici. La formulazione conta perché segna il limite: l’ufficio scolastico consiglia, non prende in carico la causa e non rappresenta la scuola in giudizio.
Sul piano finanziario, l’articolo 21, comma (2), elenca ora punto per punto che cosa significhi per il dirigente essere ordinatore di spesa: proporre al consiglio di amministrazione il bilancio e la relazione di esecuzione, rispondere del rispetto del bilancio e impegnare i fondi solo entro limiti e destinazioni approvate, attrarre risorse extra-bilancio, gestire il patrimonio materiale, rispondere di impegno, liquidazione e ordinazione delle spese, della contabilità aggiornata e della presentazione tempestiva dei documenti contabili, nonché della dichiarazione degli importi agli organi fiscali e del lavoro, con verifica periodica della corrispondenza tra contabilità e importi dichiarati. In parallelo, il consiglio di amministrazione riceve un limite esplicito: può approvare misure finanziarie solo entro il bilancio approvato.
L’articolo 21 acquisisce anche due nuovi obblighi amministrativi. Il dirigente aggiorna con atto aggiuntivo i contratti individuali di lavoro ogni volta che cambia una clausola e designa con decisione scritta la persona incaricata di registrare i dati dei contratti in REGES-online, il registro generale dei dipendenti, e le informazioni specifiche nell’applicativo per gli stipendi EDUSAL. Così la responsabilità sulla correttezza dei dati nei due sistemi ha un nome e una decisione scritta alle spalle.
Per gli alunni contano due modifiche. La prima: chi frequenta l’istruzione obbligatoria o post-secondaria ed è dichiarato ripetente alla fine del primo anno di studi può reiscriversi anche oltre il numero di posti approvato dal piano di scolarizzazione. La formulazione precedente limitava la reiscrizione ai posti disponibili, il che nelle scuole molto richieste poteva escludere del tutto un ripetente. La seconda: gli alunni delle classi dalla nona alla dodicesima in scuola ospedaliera possono chiedere il trasferimento durante l’anno scolastico e nelle vacanze, senza soddisfare il requisito di media previsto alle lettere da a) a d) e f) dell’articolo 141. La richiesta va accompagnata dalla lettera del medico specialista che attesta il ricovero, il monitoraggio o la riabilitazione dell’alunno in quell’anno scolastico e dall’attestato rilasciato dalla scuola in ospedale.
I rappresentanti degli alunni hanno ricevuto, a parte, un diritto che si esercita fuori dalla propria scuola: l’accesso in qualsiasi istituto del Paese, con una nota inviata all’ispettorato 48 ore prima.
Che cosa cambia rispetto a prima
- La difesa in giudizio diventa un obbligo sanzionabile: prima la rappresentanza legale rientrava tra i compiti generali del dirigente; ora la sua mancanza è espressamente qualificata come illecito disciplinare.
- La consulenza legale dell’ufficio scolastico è definita: il testo precisa che cosa comprende, dall’analisi dei documenti all’assistenza nella stesura delle comparse, e che si ottiene su richiesta scritta.
- I compiti di ordinatore di spesa sono elencati: sette lettere che dettagliano le responsabilità contabili e di bilancio del dirigente.
- Il consiglio di amministrazione ha un limite di bilancio esplicito: non può più approvare misure finanziarie oltre il bilancio approvato.
- REGES-online ed EDUSAL hanno un responsabile designato: con decisione scritta del dirigente, non per prassi interna.
- Gli atti aggiuntivi diventano obbligatori a ogni modifica di clausola: i contratti si aggiornano quando i cambiamenti si verificano, non periodicamente.
- I ripetenti del primo anno non dipendono più dal numero di posti: la reiscrizione è possibile oltre il piano di scolarizzazione.
- Gli alunni delle scuole in ospedale possono trasferirsi senza soglia di media: il trasferimento è possibile in corso d’anno e nelle vacanze, con documenti medici e attestato.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Gli alunni malati, ricoverati o in riabilitazione non restano più bloccati in una scuola solo perché non raggiungono la media richiesta per il trasferimento, proprio quando il rendimento scolastico è l’ultimo dei loro problemi.
- La ripetenza del primo anno non rischia più di trasformarsi in esclusione dalla scuola per mancanza di posti, aspetto rilevante soprattutto nell’istruzione obbligatoria.
- Il dirigente ottiene, per la prima volta in modo esplicito, un canale formale di consulenza legale presso l’ufficio scolastico.
- L’elenco dei compiti di ordinatore di spesa riduce la zona grigia in cui la responsabilità di bilancio era divisa in modo poco chiaro tra dirigente, responsabile contabile e consiglio di amministrazione.
- La designazione scritta del responsabile di REGES-online ed EDUSAL chiarisce chi risponde degli errori nei registri del personale, fonte frequente di contenziosi di lavoro.
Che cosa resta un problema
- Il dirigente è sanzionabile se non assicura la difesa in giudizio, ma il testo non gli riconosce né un budget dedicato ai servizi legali né il diritto a una rappresentanza effettiva da parte dell’ufficio scolastico, solo una consulenza.
- Tale consulenza dipende da un unico legale per un intero distretto, il che, dato il volume del contenzioso, può rendere irrealistici i tempi di risposta.
- La reiscrizione dei ripetenti oltre i posti approvati non porta risorse aggiuntive: la pressione ricade sulle classi esistenti.
- Il trasferimento degli alunni dalla scuola in ospedale richiede due documenti distinti e il decreto non fissa un termine di risposta per la scuola di destinazione.
- Le modifiche entrano in vigore in piena estate, il 7 luglio, lasciando poco tempo per informare prima dell’inizio dell’anno.
Consigli pratici
- Se sei genitore di un alunno ricoverato o in riabilitazione: chiedi al medico specialista una lettera che menzioni espressamente ricovero, monitoraggio o riabilitazione nell’anno scolastico in corso, e richiedi l’attestato della scuola in ospedale. Con questi due documenti il trasferimento è possibile in corso d’anno, senza requisito di media.
- Se tuo figlio ha ripetuto il primo anno di studi: la scuola non può più rifiutare la reiscrizione sostenendo che non ci sono più posti nel piano di scolarizzazione.
- Se sei dirigente scolastico: non ignorare le citazioni. Non assicurare la difesa e la rappresentanza della scuola è ora un illecito disciplinare espresso. Chiedi per iscritto la consulenza del legale dell’ufficio scolastico e conserva la prova della richiesta.
- Se fai parte del consiglio di amministrazione: verifica la copertura di bilancio prima di votare qualsiasi misura con impatto finanziario.
- Se ti occupi di risorse umane a scuola: ogni modifica di clausola contrattuale richiede un atto aggiuntivo, e la persona che opera su REGES-online ed EDUSAL va designata con decisione scritta del dirigente, non solo tramite il mansionario.
Domande frequenti
Che cos’è il ROFUIP?
Una scuola può rifiutare un ripetente per mancanza di posti?
Quali documenti servono per trasferire un alunno in scuola ospedaliera?
Che cosa succede se il dirigente non difende la scuola in tribunale?
L’ufficio scolastico può rappresentare la scuola in giudizio?
Da quando si applicano queste modifiche?
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 556 del 7 luglio 2026 16 pagine PDF, 151 KB l'atto inizia a pagina 15
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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.
