In breve

  • Le regole per il trasporto aereo delle merci pericolose, dalle batterie al litio alle sostanze chimiche e ai materiali radioattivi, sono state riscritte. L’edizione 5/2026 del regolamento RACR-TABP sostituisce l’edizione del 2015, che viene abrogata.
  • Il regolamento si applica a tutti i soggetti coinvolti: operatori aerei, speditori, imprese di assistenza a terra, operatori postali e personale aeroportuale. I passeggeri sono interessati in modo indiretto, attraverso l’obbligo di informazione al check-in.
  • L’elemento più nuovo riguarda la formazione del personale: l’addestramento si svolge solo in centri certificati dall’Autorità aeronautica civile rumena, secondo programmi di tipo CBTA, basati sulle competenze e non soltanto sulle ore di lezione.
Atto: Ordine MTI n. 700/2026
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 631 del 30 luglio 2026
In vigore dal: 30 luglio 2026

Il quadro normativo in base al quale la Romania consente o vieta l’imbarco di merci pericolose su un aereo è stato sostituito dopo 11 anni. Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha approvato, con l’Ordine n. 700 del 17 luglio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 631 del 30 luglio 2026, l’edizione 5/2026 del regolamento aeronautico civile rumeno RACR-TABP «Trasporto aereo delle merci pericolose». È il secondo intervento di peso del ministero nel settore dei trasporti in questa estate, dopo lo schema e-MOVE RO da 262 milioni di euro per le stazioni di ricarica elettrica.

L’ordine si compone di tre articoli. Il primo approva il regolamento, contenuto nell’allegato. Il secondo affida l’esecuzione alla Regia Autonoma «Autorità aeronautica civile rumena» e a tutte le persone fisiche o giuridiche coinvolte nel trasporto aereo di merci pericolose. Il terzo abroga l’Ordine del ministro dei trasporti n. 488/2015, che aveva approvato l’edizione 4/2015, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 235 del 7 aprile 2015.

Il regolamento attua l’allegato 18 della Convenzione sull’aviazione civile internazionale, firmata a Chicago nel 1944, e rinvia di continuo alle Istruzioni tecniche dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale, il documento che contiene gli elenchi effettivi delle sostanze, le classi di pericolo e i limiti quantitativi.

Gli effetti che produce

Il primo effetto è che la vecchia edizione sparisce del tutto. Gli operatori aerei, gli speditori e le imprese di assistenza a terra che lavoravano con manuali costruiti sull’edizione del 2015 devono aggiornare le proprie procedure interne, perché l’atto di riferimento non esiste più.

Il secondo effetto riguarda la formazione del personale, il capitolo con il maggiore impatto pratico. L’addestramento si svolge esclusivamente in centri di formazione certificati, autorizzati o riconosciuti dall’Autorità aeronautica civile rumena, secondo i programmi di tipo CBTA del datore di lavoro, cioè basati sulle competenze e sulla loro valutazione. È lo standard moderno promosso dall’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale, che sostituisce la vecchia logica dei corsi a durata fissa.

Il terzo effetto è l’obbligo di informare i passeggeri. L’autorità deve assicurarsi che gli operatori aerei o le imprese di assistenza a terra espongano, obbligatoriamente nell’area di check-in, le categorie di merci pericolose vietate a bordo dell’aeromobile. È l’unica parte del regolamento che un viaggiatore comune vede direttamente.

Il quarto effetto riguarda la sicurezza. Gli operatori, gli speditori e gli altri soggetti coinvolti nel trasporto di merci pericolose ad alto rischio devono adottare e applicare un piano di sicurezza. Il regolamento definisce queste merci come quelle che possono essere utilizzate in attacchi terroristici, con gravi perdite di vite umane oppure, nel caso della classe 7, con una perturbazione rilevante della vita socioeconomica. Il piano deve contenere almeno l’assegnazione delle responsabilità, la procedura di registrazione delle merci e l’analisi delle vulnerabilità, compresi i trasferimenti tra modalità di trasporto.

Il quinto effetto è il regime sanzionatorio. In caso di inosservanza, l’Autorità aeronautica civile rumena può ridurre le categorie di merci pericolose trasportate da un operatore, può limitare, sospendere o revocare il diritto di svolgere tali operazioni e può applicare le penalità previste dalla normativa di settore.

Il sesto effetto riguarda la posta aerea. Secondo la Convenzione dell’Unione postale universale, il trasporto di merci pericolose per posta aerea è vietato, salvo le eccezioni previste dalle Istruzioni tecniche, e dove è consentito può essere effettuato solo da operatori postali designati e autorizzati dall’autorità aeronautica.

Che cosa cambia rispetto a prima

L’impianto generale resta riconoscibile per chiunque abbia lavorato con l’edizione precedente: 13 capitoli, dalle definizioni e dalla classificazione fino all’imballaggio, all’etichettatura, alla documentazione, agli obblighi dell’operatore, all’informazione, alla formazione, alla conformità, all’indagine sugli eventi e alla sicurezza.

A cambiare è la calibratura. Il regolamento non contiene più elenchi propri di sostanze, ma rinvia in modo sistematico alle Istruzioni tecniche, il che significa che gli aggiornamenti internazionali si applicano senza bisogno di un nuovo ordine ministeriale a ogni revisione. È esattamente il motivo per cui l’edizione precedente ha retto 11 anni e, allo stesso tempo, il motivo per cui è rimasta indietro.

Il secondo cambiamento sostanziale è il passaggio esplicito alla formazione di tipo CBTA. La vecchia edizione parlava di programmi di formazione approvati; la nuova richiede programmi basati sulle competenze e centri certificati dall’autorità.

Il terzo cambiamento è il rafforzamento del capitolo sulla sicurezza, con piani obbligatori per le merci ad alto rischio e con un elenco minimo di elementi che tali piani devono contenere.

Il quarto cambiamento riguarda le deroghe. Il ministero può approvare una deroga in tre situazioni tassativamente elencate: estrema urgenza, quando altre modalità di trasporto risultano inadeguate oppure quando il rispetto puntuale del regolamento sarebbe contrario all’interesse pubblico, ma soltanto se viene garantito un livello di sicurezza equivalente a quello delle Istruzioni tecniche. Per il semplice sorvolo dello spazio aereo rumeno esiste una regola distinta, anch’essa condizionata all’equivalenza del livello di sicurezza.

Che cosa non cambia: i divieti assoluti restano assoluti. Gli articoli e le sostanze individuati dalle Istruzioni tecniche come vietati al trasporto aereo in qualsiasi condizione non possono essere trasportati con nessun tipo di aeromobile, quale che sia l’imballaggio o l’autorizzazione.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Allinea la Romania agli standard attuali dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale, dopo un’edizione rimasta immutata dal 2015.
  • Alza il livello della formazione del personale con l’obbligo di centri certificati e di programmi basati sulle competenze, non solo su ore di corso registrate.
  • Impone piani di sicurezza per le merci ad alto rischio, con un contenuto minimo chiaro, riducendo il margine di interpretazione.
  • Dà all’autorità una scala graduale di sanzioni, dalla riduzione delle categorie trasportate fino alla revoca del diritto di operare.
  • Obbliga a informare i passeggeri in modo visibile nell’area di check-in, l’unico punto in cui la regola arriva al grande pubblico.
  • Il rinvio alle Istruzioni tecniche consente di aggiornare gli elenchi delle sostanze senza un nuovo ordine a ogni revisione internazionale.

Che cosa resta un problema

  • Il regolamento non è autosufficiente. Senza le Istruzioni tecniche, che non vengono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Romania, il testo non è applicabile e l’accesso a quel documento ha un costo.
  • L’entrata in vigore è immediata, alla pubblicazione, senza un periodo transitorio per aggiornare i manuali e i programmi di formazione già approvati.
  • L’ordine non chiarisce che cosa accade agli attestati di formazione rilasciati sotto l’edizione del 2015, né se i centri esistenti debbano essere ricertificati.
  • Le sanzioni sono descritte in modo generico, con un rinvio alla normativa applicabile e senza importi, quindi la loro prevedibilità per gli operatori resta limitata.
  • Per il passeggero, l’informazione utile dipende ancora dal modo in cui ciascun operatore espone i propri materiali al check-in.
  • Un testo di dieci pagine di Gazzetta Ufficiale della Romania, con rinvii frequenti ad altri documenti, resta poco accessibile alle piccole imprese di spedizione che trattano solo occasionalmente questo tipo di trasporti.

Consigli pratici

  1. Se sei un operatore aereo o un’impresa di assistenza a terra, verifica subito i riferimenti contenuti nel tuo manuale. I rinvii all’Ordine n. 488/2015 sono ormai rinvii a un atto abrogato.
  2. Controlla lo stato del centro in cui formi il personale. L’addestramento si svolge solo in centri certificati, autorizzati o riconosciuti dall’Autorità aeronautica civile rumena.
  3. Riporta i programmi di formazione sulla logica CBTA. Il requisito non è più il numero di ore, ma le competenze dimostrate e valutate.
  4. Se spedisci merci ad alto rischio, assicurati di avere un piano di sicurezza che contenga almeno le responsabilità assegnate in modo nominativo, la procedura di registrazione delle merci e l’analisi delle vulnerabilità, compreso il trasferimento tra modalità di trasporto.
  5. Come passeggero, controlla l’elenco esposto al check-in prima di mettere in valigia batterie di riserva, accendini, aerosol, vernici o prodotti per la pulizia. Molti di questi articoli sono vietati o limitati nella quantità.
  6. Non provare a spedire merci pericolose per posta aerea. La regola è il divieto e le eccezioni valgono solo per gli operatori postali designati e autorizzati.
  7. Se ti serve una deroga, ricorda che viene concessa solo nelle tre situazioni espressamente previste e soltanto dimostrando un livello di sicurezza equivalente.

Domande frequenti

Che cosa approva l’Ordine MTI n. 700/2026?
Il regolamento aeronautico civile rumeno RACR-TABP «Trasporto aereo delle merci pericolose», edizione 5/2026, contenuto nell’allegato che forma parte integrante dell’ordine.
Quale atto viene abrogato?
L’Ordine del ministro dei trasporti n. 488/2015, che aveva approvato l’edizione 4/2015 dello stesso regolamento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 235 del 7 aprile 2015.
A chi si applica il regolamento?
A tutte le attività dirette o connesse al trasporto aereo civile di merci pericolose, per le quali il personale coinvolto necessita di formazione secondo le Istruzioni tecniche. L’esecuzione spetta all’Autorità aeronautica civile rumena e a tutte le persone fisiche o giuridiche coinvolte.
Che cosa sono le Istruzioni tecniche?
Il documento dell’Organizzazione dell’aviazione civile internazionale che contiene la classificazione effettiva delle merci pericolose, gli elenchi delle sostanze, i limiti quantitativi e i requisiti di imballaggio. Il regolamento rumeno vi rinvia di continuo, ma non lo riproduce.
Che cosa cambia nella formazione del personale?
L’addestramento si svolge solo in centri di formazione certificati, autorizzati o riconosciuti dall’Autorità aeronautica civile rumena, in conformità con i programmi di formazione di tipo CBTA del datore di lavoro, cioè basati sulle competenze e sulla loro valutazione.
Che cosa si intende per merci pericolose ad alto rischio?
Quelle che possono essere utilizzate in attacchi terroristici e provocare gravi perdite di vite umane, distruzioni estese oppure, in particolare per la classe 7, una perturbazione rilevante della vita socioeconomica. Il relativo elenco si trova nelle Istruzioni tecniche.
Quali sanzioni sono previste?
L’Autorità aeronautica civile rumena può ridurre le categorie di merci pericolose trasportate da un operatore, può limitare, sospendere o revocare il suo diritto di svolgere tali operazioni e può applicare le penalità previste dalla normativa applicabile.
Posso spedire merci pericolose per posta aerea?
Di regola no. La Convenzione dell’Unione postale universale vieta questo trasporto, salvo le eccezioni previste dalle Istruzioni tecniche, e dove è consentito può essere effettuato solo da operatori postali designati e autorizzati dall’autorità.
Come vengono informati i passeggeri?
Attraverso materiali esposti obbligatoriamente nell’area di accettazione dei passeggeri e dei bagagli, che indicano le categorie di merci pericolose vietate a bordo secondo le Istruzioni tecniche.
Da quando si applica la nuova edizione?
Dal 30 luglio 2026, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Romania, Parte I. L’ordine non prevede alcun periodo transitorio.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 631 del 30 luglio 2026 16 pagine PDF, 114 KB l'atto inizia a pagina 6

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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.