In breve
- Il Governo ha approvato un’ubicazione supplementare per l’autostrada Sibiu-Pitești, Sezione 2 Boița-Cornetu, e ha avviato l’esproprio di tutti gli immobili privati situati su di essa, nei comuni di Boița e Turnu Roșu (distretto di Sibiu) e Câineni e Racovița (distretto di Vâlcea).
- Gli indennizzi individuali stimati ammontano complessivamente a 2.108,47 mila lei, pagati dal bilancio dello Stato tramite il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, ai proprietari/detentori, per il tramite della Compania Națională de Administrare a Infrastructurii Rutiere (CNAIR).
- Gli elenchi nominativi con i proprietari, gli immobili e gli importi individuali (allegati 1-4) sono pubblicati separatamente, nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 639 bis, sotto forma di planimetrie e tabelle non modificabili elettronicamente; la versione stampata può essere richiesta al Centro Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Autonoma «Monitorul Oficial».
Pubblicato: G.U. n. 639 del 3 agosto 2026 (+ allegati nel n. 639 bis)
Adottata: 16 luglio 2026
Il Governo ha approvato, con la decisione n. 548/2026, un’ubicazione supplementare per l’autostrada Sibiu-Pitești, Sezione 2 Boița-Cornetu, e ha avviato le procedure di esproprio di tutti gli immobili di proprietà privata situati su di essa. L’atto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 639 del 3 agosto 2026, riguarda terreni e costruzioni nei comuni di Boița e Turnu Roșu (distretto di Sibiu), nonché Câineni e Racovița (distretto di Vâlcea), necessari al completamento dei lavori su questa sezione dell’autostrada. La decisione approva, inoltre, anche gli elenchi degli immobili di proprietà pubblica dello Stato e delle unità amministrativo-territoriali situati sulla stessa ubicazione supplementare. È il secondo esproprio di questo tipo annunciato nel 2026 sulla rete autostradale transilvana, dopo gli espropri per lo spostamento delle reti di utenze dell’autostrada Sibiu-Făgăraș, ad Avrig.
Gli indennizzi individuali stimati dall’espropriante, il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il tramite della Compania Națională de Administrare a Infrastructurii Rutiere (CNAIR), ammontano complessivamente a 2.108,47 mila lei e sono finanziati dal bilancio dello Stato, con fondi europei di coesione relativi al quadro finanziario 2021-2027. Le somme dovranno essere trasferite dal ministero su un conto di tesoreria della CNAIR entro un massimo di 30 giorni dall’approvazione della richiesta di apertura di credito, da dove saranno messe a disposizione dei proprietari e detentori degli immobili, secondo la procedura prevista dalla Legge n. 255/2010 sull’esproprio per pubblica utilità.
Gli effetti che produce
Per i proprietari e i detentori di immobili nelle zone interessate di Boița, Turnu Roșu, Câineni e Racovița, la decisione avvia ufficialmente la procedura di esproprio: lo Stato acquisisce il diritto di prendere possesso degli immobili necessari all’opera, mentre i proprietari hanno diritto all’indennizzo individuale stabilito e approvato tramite l’allegato n. 2 della decisione.
Il piano dell’ubicazione supplementare viene reso pubblico mediante affissione presso le sedi dei consigli locali coinvolti e sul sito internet dell’espropriante (CNAIR), ai sensi dell’art. 5 della decisione, in modo che i proprietari possano verificare direttamente se il proprio immobile rientra nel corridoio di esproprio. Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, per il tramite della CNAIR, risponde dell’esattezza dei dati contenuti negli elenchi e delle modalità di utilizzo delle somme stanziate.
Che cosa cambia rispetto a prima
- Si estende il corridoio di esproprio esistente dell’opera «Autostrada Sibiu-Pitești», Sezione 2 Boița-Cornetu, mediante un’ubicazione supplementare rispetto a quella approvata in precedenza con la decisione del Governo n. 196/2019.
- Vengono approvati quattro elenchi distinti di immobili: proprietà private con indennizzi individuali (allegato 2), proprietà pubbliche dello Stato (allegato 3) e proprietà pubbliche delle unità amministrativo-territoriali (allegato 4), tutte situate sulla nuova ubicazione supplementare (l’allegato 1 ne contiene la planimetria).
- Viene stanziata la somma di 2.108,47 mila lei dal bilancio dello Stato, tramite il bilancio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, esclusivamente per gli indennizzi relativi a questa ubicazione supplementare.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Sblocca giuridicamente il completamento della Sezione 2 Boița-Cornetu dell’autostrada Sibiu-Pitești, un tratto atteso da anni dal traffico stradale tra la Transilvania e il sud del Paese.
- Stabilisce un termine chiaro (30 giorni dall’approvazione dell’apertura di credito) per il trasferimento delle somme di indennizzo sul conto della CNAIR, accelerando, in teoria, il pagamento effettivo ai proprietari.
- Il finanziamento proviene da fondi europei di coesione, non solo dal bilancio nazionale, riducendo la pressione diretta sul bilancio dello Stato.
Che cosa resta un problema
- I proprietari interessati di Boița, Turnu Roșu, Câineni e Racovița non possono scoprire dalla Gazzetta Ufficiale della Romania, in formato elettronico, se figurano personalmente nell’elenco e quale importo individuale spetta loro: gli allegati con i nomi dei proprietari e gli importi esatti sono pubblicati solo nell’edizione bis, non modificabile elettronicamente, accessibile praticamente solo tramite acquisto fisico o affissione locale.
- Il termine di 30 giorni riguarda solo il trasferimento del denaro sul conto della CNAIR, non anche il pagamento effettivo ai proprietari, che dipende dalle procedure successive di esproprio.
- Qualsiasi contestazione relativa all’importo dell’indennizzo o all’inclusione errata di un immobile nell’elenco richiede di seguire le procedure previste dalla Legge n. 255/2010, che possono richiedere tempo.
Consigli pratici
- Se possiedi un immobile a Boița, Turnu Roșu, Câineni o Racovița, verifica presso il comune locale o sul sito della CNAIR se il tuo terreno o la tua costruzione rientra nell’ubicazione supplementare affissa, ai sensi dell’art. 5 della decisione.
- Per l’importo individuale dell’indennizzo, consulta l’allegato n. 2 della decisione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 639 bis; se non hai accesso elettronico, puoi richiederlo al Centro Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Autonoma «Monitorul Oficial» o presso il comune locale, dove la documentazione deve essere affissa.
- Se non sei d’accordo con l’importo o con l’inclusione dell’immobile nell’elenco, informati sulla procedura di contestazione prevista dalla Legge n. 255/2010 sull’esproprio per pubblica utilità.
- Tieni d’occhio il conto di tesoreria della CNAIR: il denaro per gli indennizzi deve essere trasferito lì entro un massimo di 30 giorni dall’approvazione della richiesta di apertura di credito, momento a partire dal quale può iniziare la procedura di pagamento effettivo.
Domande frequenti
Che cosa prevede la decisione del Governo n. 548/2026?
Quali località sono interessate dall’esproprio?
A quanto ammontano gli indennizzi totali e da dove vengono pagati?
Dove posso scoprire se il mio immobile è nell’elenco degli espropri e quale importo mi spetta?
Quando i proprietari ricevono il denaro?
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 639 del 3 agosto 2026 (allegati nel n. 639 bis) 16 pagine PDF, 123 KB
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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.
