In breve
- Il Governo ha approvato un sito aggiuntivo per la circonvallazione ovest di Timișoara, necessario per spostare le reti di utenze che oggi occupano il tracciato della futura strada.
- Vengono espropriati terreni di Timișoara, Săcălaz e Sânmihaiu Român, distretto di Timiș, e gli indennizzi stimati ammontano a 6.121,13 mila lei.
- Gli elenchi con i proprietari e gli importi individuali non si trovano nell’edizione ordinaria: sono stati pubblicati a parte, nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 702 bis, un’edizione di 146 pagine.
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania n. 702 del 25 agosto 2026
Entrata in vigore: 25 agosto 2026
Per poter costruire la circonvallazione ovest di Timișoara, lo Stato ha bisogno di un’altra striscia di terreno accanto al tracciato vero e proprio: là dove vanno spostati i condotti, i cavi e le linee elettriche che oggi si trovano in mezzo. La Decisione del Governo n. 632/2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 702 del 25 agosto 2026, avvia l’esproprio su questo sito aggiuntivo. È lo stesso meccanismo usato anche su altri cantieri del Paese, per esempio sull’autostrada Sibiu-Făgăraș, nella zona di Avrig, sempre per lo spostamento delle reti di utenze.
L’opera si chiama «Varianta de ocolire Timișoara Vest», la variante di circonvallazione ovest di Timișoara, ed è dichiarata di pubblica utilità di interesse nazionale. I suoi indicatori tecnico-economici erano stati approvati con la Decisione del Governo n. 32/2024.
Il soggetto espropriante è lo Stato romeno, rappresentato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, tramite la Compagnia Nazionale di Amministrazione delle Infrastrutture Stradali.
Gli effetti che produce
Il primo effetto è l’approvazione del sito aggiuntivo, ossia della superficie di terreno necessaria esclusivamente allo spostamento delle reti di utenze, distinta dal corridoio stradale approvato in precedenza.
Il secondo effetto è l’avvio dell’esproprio per tutti gli immobili di proprietà privata situati su questo sito, nel territorio delle località di Timișoara, Săcălaz e Sânmihaiu Român, distretto di Timiș.
Il terzo effetto è l’approvazione dei tre elenchi: gli immobili privati soggetti a esproprio, con i proprietari o i detentori e gli importi individuali, gli immobili di proprietà pubblica dello Stato e gli immobili di proprietà pubblica delle unità amministrativo-territoriali che si trovano sullo stesso sito.
Il quarto effetto è di bilancio. Gli importi individuali stimati dall’espropriante ammontano complessivamente a 6.121,13 mila lei e vengono assegnati dal bilancio dello Stato, attraverso il bilancio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, secondo la legge di bilancio dello Stato per il 2026 n. 43/2026.
Il quinto effetto è la fonte di finanziamento. Il denaro va al capitolo 84.01 «Trasporti», titolo 56, articolo 56.50, ossia i programmi finanziati dal Fondo di Coesione per il quadro finanziario 2021-2027.
Il sesto effetto è il termine di versamento. Gli importi vengono trasferiti dal ministero su un conto di tesoreria aperto a nome della compagnia stradale, entro un massimo di 30 giorni dall’approvazione della richiesta di apertura di credito, e restano a disposizione dei proprietari.
Il settimo effetto è la pubblicità del piano. Il piano del sito aggiuntivo viene reso noto al pubblico mediante affissione presso le sedi dei consigli locali interessati e sul sito internet dell’espropriante.
L’ottavo effetto è la responsabilità. Il Ministero, tramite la compagnia stradale, risponde della veridicità dei dati contenuti nei tre elenchi e della correttezza dei documenti che ne sono alla base.
Che cosa cambia rispetto a prima
Il primo cambiamento è l’estensione della zona interessata. Finora il corridoio di esproprio della circonvallazione comprendeva i terreni sotto la futura strada. Da ora entrano nella procedura anche i terreni del sito aggiuntivo, richiesti dallo spostamento delle utenze.
Il secondo cambiamento riguarda le persone coinvolte. Proprietari di Timișoara, Săcălaz e Sânmihaiu Român che non comparivano negli elenchi precedenti possono ora figurare nell’allegato n. 2, con importi individuali.
Il terzo cambiamento è di natura di bilancio. Viene assegnata una somma nuova, di 6.121,13 mila lei, distinta da quella approvata per il corridoio principale.
Il quarto cambiamento è la fonte europea. Il finanziamento arriva dal Fondo di Coesione, attraverso l’articolo di bilancio 56.50, e non dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, usato su altri cantieri stradali.
Il quinto cambiamento riguarda la procedura di pubblicazione. Gli allegati non compaiono nell’edizione ordinaria della Gazzetta Ufficiale della Romania, ma nell’edizione bis della stessa data, il che significa che il proprietario deve cercare in un altro file.
Quello che non cambia è il quadro normativo. La procedura resta quella della legge n. 255/2010 sull’esproprio per pubblica utilità, con le norme di applicazione approvate con la Decisione del Governo n. 53/2011.
Sullo stesso fondamento si prendono anche terreni che non hanno nulla a che fare con le strade: il corridoio dei lavori al Lacul Roșu taglia 3.214 metri quadrati da una particella boschiva divisa tra 29 comproprietari.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Lo spostamento delle reti di utenze riceve una base giuridica e i fondi, quindi il cantiere non si blocca nel momento in cui il costruttore trova un condotto o un cavo.
- La somma è assegnata in modo esplicito, con capitolo e articolo di bilancio indicati, e non rinviata a una decisione futura.
- Il termine per il versamento degli indennizzi è scritto nella decisione, al massimo 30 giorni dall’approvazione della richiesta di apertura di credito.
- Il piano del sito viene affisso nei comuni e pubblicato sul sito dell’espropriante, quindi i proprietari possono vederlo senza andare a Bucarest.
- I tre elenchi sono separati per tipo di proprietà, il che chiarisce che cosa viene espropriato e che cosa viene soltanto trasferito dal demanio pubblico.
Che cosa resta un problema
- Gli allegati sono stati pubblicati nell’edizione bis, che si acquista a parte, quindi l’accesso all’elenco con nomi e importi non è immediato per tutti.
- Gli importi sono stimati dall’espropriante, non negoziati, e il proprietario ne viene a conoscenza soltanto leggendo l’allegato.
- La decisione non dice quanti immobili siano nell’elenco né quale superficie complessiva venga espropriata.
- Il termine di 30 giorni decorre da un momento amministrativo interno, l’approvazione della richiesta di apertura di credito, che il proprietario non può seguire.
- Il sito aggiuntivo compare due anni dopo l’approvazione degli indicatori tecnico-economici, segno che lo spostamento delle utenze non era stato messo in conto fin dall’inizio.
Consigli pratici
- Se avete un terreno a Timișoara, Săcălaz o Sânmihaiu Român, vicino al tracciato della circonvallazione ovest, controllate l’allegato n. 2 della Gazzetta Ufficiale della Romania n. 702 bis del 25 agosto 2026.
- Andate in comune. Il piano del sito aggiuntivo viene affisso presso le sedi dei consigli locali interessati, e lì potete vedere se il vostro terreno rientra nel corridoio.
- Controllate anche il sito internet della Compagnia Nazionale di Amministrazione delle Infrastrutture Stradali, dove il piano viene pubblicato nei termini di legge.
- Confrontate il numero catastale e la superficie indicati nell’allegato con i vostri atti di proprietà. L’elenco viene compilato a partire dai registri delle unità amministrativo-territoriali, che possono non essere aggiornati.
- Se non siete d’accordo con l’importo stimato, la procedura di contestazione è quella della legge n. 255/2010. I termini decorrono dalla comunicazione della decisione che stabilisce l’indennizzo.
- Se siete detentori senza un atto di proprietà iscritto nel libro fondiario, rivolgetevi per tempo al notaio e al libro fondiario. Il pagamento viene effettuato al proprietario o al detentore identificato nei registri.
- Conservate ogni corrispondenza con l’espropriante. Il Ministero risponde della veridicità dei dati degli elenchi, quindi un errore segnalato per iscritto lascia una traccia.
Domande frequenti
Che cos’è un sito aggiuntivo?
Quali località sono interessate?
Quanto denaro viene assegnato?
Dove trovo l’elenco con i proprietari e gli importi?
Chi paga l’indennizzo?
Da quali fondi europei arriva il finanziamento?
Da quando si applica la decisione?
Errori e incongruenze nel testo pubblicato
- Art. 3 comma (1): «Legea a bugetului de stat pe anul 2026 nr. 43/2026». La denominazione dell’atto da cui si assegnano i soldi è scritta in modo errato, con una «a» in più; la forma corretta è «Legea bugetului de stat pe anul 2026 nr. 43/2026», la legge di bilancio dello Stato per il 2026 n. 43/2026. La verifica si fa senza aprire altri documenti: nella stessa edizione della Gazzetta Ufficiale della Romania n. 702 del 25 agosto 2026, a pagina 6, la Decisione del Governo n. 650/2026 usa esattamente lo stesso rinvio, nella stessa frase sull’assegnazione attraverso il bilancio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, e lo scrive correttamente. L’errore non cambia il senso, ma tocca il nome ufficiale della legge di bilancio in un articolo che muove 6.121,13 mila lei.
Analisi della redazione
La decisione risolve un problema concreto di cantiere. Il corridoio di esproprio approvato per la circonvallazione ovest di Timișoara copre il terreno sotto la futura strada, ma non le strisce laterali, dove vanno spostati i condotti, i cavi e le linee elettriche che attraversano il tracciato. Senza un sito distinto, il costruttore arriva alla prima rete e si ferma, perché non ha un terreno su cui spostarla. L’atto si fonda proprio sull’art. 5 comma (11) della legge n. 255/2010, il testo introdotto per questa situazione, e assegna 6.121,13 mila lei per gli immobili privati situati nel territorio di tre località, Timișoara, Săcălaz e Sânmihaiu Român. Come atto normativo è breve, coerente e completo: sei articoli, quattro allegati, soggetto espropriante indicato, capitolo e articolo di bilancio precisati.
Interessante è quanto poco eccezionale sia diventata questa seconda ondata. Nella stessa edizione della Gazzetta Ufficiale della Romania n. 702, a quattro pagine di distanza, la Decisione del Governo n. 650/2026 fa esattamente la stessa cosa per la riabilitazione della linea ferroviaria Brașov-Sighișoara, anche lì su un sito aggiuntivo e anche lì nel territorio di una sola unità amministrativo-territoriale. E a Timișoara anche la distanza nel tempo dice qualcosa: gli indicatori tecnico-economici dell’opera sono stati approvati con la Decisione del Governo n. 32/2024, mentre il terreno necessario allo spostamento delle utenze viene chiesto soltanto nell’agosto 2026. Lo studio di rilocalizzazione delle reti arriva, sistematicamente, dopo che il corridoio principale è già stato stabilito ed espropriato, il che significa un secondo giro di notifiche, di stime e di contestazioni per persone che credevano la procedura conclusa.
La parte debole dell’atto non è ciò che scrive, ma ciò che non si può leggere. Il dispositivo, cioè la parte gratuita e lunga una pagina, dice chi espropria e quanto viene assegnato in totale. La parte che dice chi viene espropriato, con quale particella e con quale importo, sta negli allegati da 1 a 4 della Gazzetta Ufficiale della Romania n. 702 bis, un’edizione di 146 pagine che la nota a piè di pagina indirizza all’acquisto allo sportello di șos. Panduri n. 1 a Bucarest. L’art. 5 obbliga già il soggetto espropriante a pubblicare la planimetria del sito sul proprio sito internet, quindi il canale online esiste ed è previsto dall’atto; resta fuori soltanto l’elenco con i nomi e gli importi. A questo si aggiunge una mancanza di contesto numerico: l’art. 3 comma (1) dà il totale di 6.121,13 mila lei, ma non dice quanti immobili entrino nell’elenco né quale superficie venga presa, quindi la somma non può essere rapportata a nulla da chi sta fuori dalla procedura.
Che cosa andrebbe cambiato
- L’elenco con gli importi individuali, pubblicato online insieme alla planimetria. L’art. 5 impone già l’affissione della planimetria del sito sulla pagina della Compagnia Nazionale di Amministrazione delle Infrastrutture Stradali; l’obbligo andrebbe esteso all’allegato n. 2, in un formato in cui si possa cercare per numero catastale. In pratica, un proprietario di Săcălaz saprebbe in cinque minuti se figura nell’elenco, invece di comprare un’edizione di 146 pagine.
- Il numero di immobili e la superficie complessiva, scritti nell’art. 3 comma (1). Accanto ai 6.121,13 mila lei dovrebbero comparire quante posizioni ha l’allegato n. 2 e quanta superficie esse sommano. In pratica, chiunque potrebbe calcolare l’indennizzo medio al metro quadrato e vedere se la somma proposta accanto al proprio nome si discosti molto dal resto del corridoio.
- Un rinvio alla decisione iniziale di esproprio e al totale cumulato. L’atto cita la Decisione del Governo n. 32/2024 per gli indicatori, ma non dice quanto sia stato assegnato finora per il corridoio principale della stessa opera. In pratica, da un solo atto si vedrebbe qual è il costo reale del terreno per la circonvallazione ovest, e non soltanto la tranche corrente.
- Un termine legato a un momento pubblico, non a uno interno. I 30 giorni dell’art. 3 comma (2) decorrono dall’approvazione della domanda di apertura dei crediti di bilancio, un atto amministrativo che il proprietario non vede. Se il soggetto espropriante fosse obbligato a pubblicare sulla propria pagina la data dell’approvazione, in pratica le persone saprebbero da quale giorno decorre il termine di pagamento e da quando possono lamentare il ritardo.
- Una rettifica per la denominazione della legge di bilancio. L’errore dell’art. 3 comma (1) si corregge con una rettifica pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania, la procedura consueta per gli errori materiali. In pratica, il rinvio di bilancio contenuto nell’atto diventerebbe citabile così com’è, senza che qualcuno debba correggerlo mentalmente.
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 702 del 25 agosto 2026 16 pagine PDF, 159 KB l'atto inizia a pagina 2
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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.
