In breve

  • Il Ministero dell’Energia ha istituito il CONSE, il centro che valuta gli incidenti del sistema energetico e dichiara ufficialmente le situazioni di crisi sul mercato dell’elettricità.
  • Nel centro siedono, allo stesso tavolo, tutti i grandi operatori: Transelectrica, Hidroelectrica, Nuclearelectrica, Transgaz, OMV Petrom, Romgaz, i complessi energetici e i grandi distributori.
  • L’ordine è entrato in vigore alla pubblicazione, il 7 agosto 2026, e le aziende hanno avuto un solo giorno per designare i propri rappresentanti.
Atto: Decreto ME n. 813/2026
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania n. 654 del 7 agosto 2026
Entra in vigore: 7 agosto 2026

La Romania dispone ora di una struttura di comando unica per le crisi del sistema energetico. Con l’Ordine n. 813 del 6 agosto 2026, il ministro dell’Energia ha istituito il Centro Operativo Nazionale per il Settore Energetico (CONSE), l’organismo che deciderà ufficialmente quando il mercato dell’elettricità si trova in una situazione di crisi e coordinerà la risposta. È il passo che completa il quadro di preparazione ai rischi nel settore energetico richiesto alla Romania dal regolamento europeo 2019/941 e dettagliato nel Piano di preparazione ai rischi approvato con la Decisione di Governo n. 582/2026.

Finora, la valutazione degli incidenti maggiori del sistema energetico avveniva in modo frammentato, da parte di ciascun operatore singolarmente, e la dichiarazione di una crisi non seguiva un iter decisionale chiaro. Il CONSE riunisce in un’unica struttura il Ministero dell’Energia, il gestore della rete di trasmissione Transelectrica (incluso il Dispacciamento energetico nazionale), i grandi produttori e i grandi distributori di energia.

Gli effetti che produce

Il CONSE diventa il punto di decisione unico per le crisi sul mercato dell’elettricità. In concreto, il centro valuta gli eventi segnalati dagli operatori o dalle autorità, dichiara la situazione di crisi in base ai criteri stabiliti nel Piano di preparazione ai rischi, coordina le misure di rimedio e l’allocazione delle risorse (materiali, mezzi, personale) a livello nazionale, e decide anche il momento in cui la crisi si conclude.

Per il pubblico, l’effetto più visibile è l’ufficio informazioni che il CONSE deve gestire durante le crisi: le autorità, gli operatori e, se del caso, il pubblico avranno un’unica fonte ufficiale sull’andamento degli eventi e sulle misure adottate. Negli episodi di tensione del passato, le informazioni arrivavano attraverso canali paralleli, a volte contraddittori.

Che cosa cambia rispetto a prima

  • Decisione centralizzata: la dichiarazione di crisi sul mercato dell’elettricità ha ora un titolare unico, il CONSE, al posto di una responsabilità diffusa tra più istituzioni.
  • Tutti gli operatori critici, tenuti a sedersi al tavolo: 15 enti devono designare un membro titolare e un supplente, da Transelectrica e Hidroelectrica fino a Delgaz Grid e Rețele Electrice România.
  • Criteri predefiniti: la crisi non viene dichiarata in modo discrezionale, ma in base ai criteri stabiliti nel Piano di preparazione ai rischi (Decisione di Governo n. 582/2026).
  • Cooperazione europea formalizzata: il CONSE collabora con le strutture analoghe degli altri Stati membri dell’UE e con il Comitato Nazionale per le Situazioni di Emergenza.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Tempi di reazione più brevi in caso di incidenti gravi: decide un unico organismo, con tutti gli operatori presenti.
  • Informazione pubblica ufficiale, tramite un ufficio dedicato, invece di una comunicazione frammentata.
  • Allineamento ai requisiti europei di preparazione ai rischi, con procedure predefinite.

Che cosa resta un problema

  • Il CONSE non ha personalità giuridica né un proprio bilancio; la sua efficacia dipende dalla segreteria fornita dal ministero.
  • L’ordine non specifica obblighi di trasparenza verso il pubblico al di fuori delle situazioni di crisi.
  • Il termine di un giorno per designare i rappresentanti è più formale che realistico rispetto alle procedure interne di governance aziendale.

Consigli pratici

  1. Operatore economico del settore energetico: verifica se la tua azienda rientra tra i 15 enti e se la designazione del titolare e del supplente è stata comunicata al Ministero dell’Energia; il termine decorreva dal 7 agosto 2026.
  2. Autorità pubblica locale: il CONSE offre supporto tecnico per valutare l’impatto sulla fornitura di energia; le richieste vanno inoltrate tramite le strutture per le situazioni di emergenza.
  3. Consumatore o azienda: in caso di crisi dichiarata, segui le comunicazioni ufficiali dell’ufficio informazioni del CONSE e del Ministero dell’Energia, non le voci di corridoio; le misure restrittive vengono disposte solo in base al piano approvato.

Domande frequenti

Cos’è il CONSE?
Il Centro Operativo Nazionale per il Settore Energetico: una struttura priva di personalità giuridica, coordinata dal Ministero dell’Energia, che valuta gli incidenti del sistema energetico e dichiara ufficialmente le situazioni di crisi sul mercato dell’elettricità.
Quando può essere dichiarata una crisi energetica?
Solo in base ai criteri stabiliti nel Piano di preparazione ai rischi nel settore dell’elettricità, approvato con la Decisione di Governo n. 582/2026. Il CONSE valuta gli eventi segnalati dagli operatori o dalle autorità ed emette la decisione di dichiarazione della crisi, per poi decidere anche quando questa termina.
Cosa significa per i consumatori la dichiarazione di una crisi?
La dichiarazione attiva le misure previste dal piano dei rischi, dalla mobilitazione delle risorse degli operatori fino alle misure per garantire la continuità della fornitura. I consumatori saranno informati tramite l’ufficio informazioni del CONSE e le autorità; l’ordine in sé non introduce restrizioni dirette per la popolazione.
Chi fa parte del CONSE?
Un presidente designato dal Ministero dell’Energia e un rappresentante ciascuno per 14 aziende critiche: Transelectrica (oltre al Dispacciamento energetico nazionale), Hidroelectrica, Nuclearelectrica, Transgaz, Electrocentrale București, OMV Petrom, Romgaz, Complexul Energetic Oltenia, Complexul Energetic Valea Jiului, Distribuție Energie Electrică România, Distribuție Oltenia, Rețele Electrice România e Delgaz Grid.
È un’istituzione nuova, con personale e bilancio propri?
No. Il CONSE è una struttura di coordinamento priva di personalità giuridica: i membri restano dipendenti delle rispettive aziende, la segreteria tecnica è garantita dal Ministero dell’Energia e le riunioni vengono convocate solo quando necessario, in presenza e/o in modalità telematica.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo seguente è riportato in rumeno, la sua forma ufficiale di pubblicazione sul Monitorul Oficial (la Gazzetta Ufficiale rumena).

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 654 del 7 agosto 2026 8 pagine PDF, 85 KB l'atto inizia a pagina 7

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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.