In breve
- Con la Decisione del Governo n. 515/2026, il Governo ha approvato un sito aggiuntivo sul territorio della città di Avrig (distretto di Sibiu) e ha avviato l’esproprio dei lotti che vi si trovano, necessari esclusivamente per lo spostamento delle reti di utenze che bloccano il corridoio dell’autostrada Sibiu-Făgăraș, tratta 1.
- Vengono espropriati dieci lotti di terreno di proprietà privata (appartenenti a privati e a Hidroelectrica S.A.), per un totale di 1.787 mp, per i quali lo Stato versa un indennizzo complessivo di 10.006,87 lei; altri due lotti stradali dell’ente locale di Avrig (51 mp) entrano nello stesso corridoio come proprietà pubblica.
- Riguarda direttamente solo i proprietari nominati negli allegati della decisione, tutti di Avrig; per il resto del pubblico, l’atto conferma soltanto che i lavori preparatori della tratta 1 procedono.
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania n. 552 del 6 luglio 2026
Entra in vigore: 6 luglio 2026 (data di pubblicazione)
Il Governo ha compiuto un altro passo, piccolo ma necessario, verso il completamento dell’autostrada Sibiu-Făgăraș: con la Decisione n. 515/2026, ha avviato l’esproprio di dieci lotti di terreno nella città di Avrig, distretto di Sibiu, per fare spazio alle reti di utenze che devono essere spostate dal tracciato della tratta 1 dell’autostrada. Si tratta di un atto amministrativo di routine, ma che dimostra come i lavori sulla Sibiu-Făgăraș procedano su più fronti contemporaneamente, insieme ai finanziamenti sempre maggiori destinati alla vicina autostrada A1 Sibiu-Pitești, per la quale la Romania ha recentemente contratto un ulteriore prestito di 500 milioni di euro dalla Banca Europea per gli Investimenti.
La decisione approva il sito aggiuntivo dell’opera, in base alla versione finale dello studio di fattibilità, e avvia le procedure di esproprio per tutti gli immobili di proprietà privata situati su tale sito, nel territorio amministrativo della città di Avrig. L’espropriante è lo Stato rumeno, rappresentato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (MTI), tramite la Compagnia Nazionale di Amministrazione delle Infrastrutture Stradali (CNAIR).
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Gli effetti che produce
In concreto, la decisione produce tre effetti giuridici distinti:
- Avvia formalmente l’esproprio di dieci lotti di terreno di proprietà privata, appartenenti a famiglie di Avrig (Lăzăroaie, Oancea, Sebeșan, Lazaroaie, Mihăilă, Maniuțiu, Cernea, Bădilă, Răduțiu) e alla società Hidroelectrica S.A., con superfici espropriate individuali comprese tra 3 e 817 mp e indennizzi compresi tra 26,64 lei e 2.549,04 lei per posizione.
- Fa entrare nel corridoio di esproprio due lotti stradali già di proprietà pubblica dell’ente locale di Avrig (51 mp in totale), senza corresponsione di indennizzo, trattandosi di un trasferimento tra enti pubblici.
- Stanzia la somma complessiva di 10.006,87 lei (arrotondata ufficialmente a «10,1 mii lei») dal bilancio dello Stato, tramite il bilancio del MTI, al capitolo 84.01 «Trasporti», da una linea di finanziamento con fondi europei non rimborsabili (FESR, quadro finanziario 2021-2027), per cui il denaro proviene, in ultima analisi, da fondi UE, anche se il trasferimento avviene tramite il bilancio nazionale.
Il MTI deve versare la somma su un conto di tesoreria aperto a nome della CNAIR entro un massimo di 30 giorni dall’approvazione della richiesta di apertura di credito; da lì viene effettuato il pagamento effettivo degli indennizzi ai proprietari, secondo la procedura prevista dalla Legge n. 255/2010. Il piano del sito aggiuntivo viene reso pubblico sia mediante affissione presso le sedi dei consigli locali interessati, sia sul sito internet dell’espropriante.
Che cosa cambia rispetto a prima
- Il progetto dispone già di indicatori tecnico-economici approvati dal 2022: l’autostrada Sibiu-Făgăraș (68,05 km, quattro tratte, che attraversa Avrig, Tălmaciu, Boița, Turnu Roșu, Racovița, Porumbacu de Jos, Cârța e Arpașu de Jos nel distretto di Sibiu, e Făgăraș, Mândra, Beclean, Recea, Voila, Drăguș, Viștea e Ucea nel distretto di Brașov) ha avuto i propri indicatori riapprovati con la Decisione del Governo n. 534/2022, quando il progetto è stato rinominato da «strada express Sibiu-Făgăraș» ad «autostrada Sibiu-Făgăraș».
- Il corridoio di esproprio iniziale non copriva tutto ciò che era necessario: la HG n. 515/2026 non riapre né amplia l’autostrada in sé, ma integra il corridoio già approvato con un sito aggiuntivo, destinato esclusivamente allo spostamento delle reti di utenze (acqua, elettricità e simili) che attraversano il tracciato nella zona di Avrig.
- È una correzione tecnica di terreno, non una notizia sullo stato generale del cantiere: gli espropri realizzati per fasi successive, man mano che la progettazione di dettaglio individua ulteriori superfici necessarie, sono tipici dei grandi progetti infrastrutturali; il Governo ha recentemente approvato indennizzi integrativi simili anche per la tangenziale di Bucarest.
- È stata seguita da un esproprio simile su un’altra tratta: poco dopo, il Governo ha approvato, con la decisione n. 548/2026, espropri per l’autostrada Sibiu-Pitești, Sezione 2 Boița-Cornetu, la seconda operazione di questo tipo nel 2026 sulla rete autostradale transilvana.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Sblocca concretamente lo spostamento delle reti di utenze, una fase obbligatoria prima dell’avvio dei lavori di movimento terra su questo tratto della tratta 1.
- I termini di pagamento sono chiari e brevi (al massimo 30 giorni per l’assegnazione dei fondi alla CNAIR), il che riduce il rischio di ritardi nel pagamento degli indennizzi ai proprietari.
- Gli importi individuali di indennizzo sono calcolati secondo i criteri pubblici della Legge n. 255/2010 e pubblicati integralmente, con il nome dei proprietari, nell’allegato della decisione, un livello di trasparenza utile per qualsiasi contestazione successiva.
Che cosa resta un problema
- Gli importi di indennizzo sono modesti (tra 26,64 e 2.549,04 lei per posizione, per superfici spesso molto ridotte), il che può generare malcontento se i proprietari ritengono che il valore reale del loro terreno sia sottostimato.
- La decisione non offre alcun calendario per i lavori di spostamento delle utenze né per l’avvio effettivo della costruzione su questo tratto della tratta 1.
- Trattandosi di un esproprio strettamente puntuale, limitato a un solo ente locale e a 1.838 mp complessivi, l’atto non dice nulla sullo stato generale dell’intera tratta 1 dell’autostrada.
Consigli pratici
- Se sei un proprietario o detentore nominato nell’allegato della decisione: verifica presso il Comune di Avrig se il tuo nome compare nell’elenco e segui l’affissione del piano del sito presso la sede del consiglio locale o sul sito della CNAIR, per i dettagli tecnici sulla superficie esatta espropriata dal tuo terreno.
- Se non sei soddisfatto dell’importo dell’indennizzo: la procedura standard prevista dalla Legge n. 255/2010 ti consente di contestare in tribunale l’importo stabilito dall’espropriante, senza che ciò blocchi l’esproprio in sé o il pagamento della somma già consegnata.
- Se sei un’azienda o un’istituzione con reti di utenze nella zona: lo spostamento delle utenze è di norma la fase che precede l’avvio dei lavori di movimento terra; segui gli annunci della CNAIR per il calendario effettivo dello spostamento delle reti sulla tratta 1.
Domande frequenti
Cosa approva esattamente la Decisione del Governo n. 515/2026?
Perché sono ancora necessari nuovi espropri, se l’autostrada Sibiu-Făgăraș aveva già gli indicatori tecnico-economici approvati dal 2022?
Quanti proprietari sono coinvolti e quali importi ricevono?
Come e quando i proprietari espropriati ricevono il denaro?
Cosa succede ai terreni dell’ente locale di Avrig inclusi nell’elenco?
Quando entra in vigore la decisione?
Testo originale dell’atto normativo
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 552 del 6 luglio 2026 16 pagine PDF, 473 KB
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Questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non costituisce consulenza legale. I proprietari o detentori coinvolti dalla procedura di esproprio possono ottenere ulteriori dettagli presso il Comune di Avrig o presso la Compagnia Nazionale per l’Amministrazione delle Infrastrutture Stradali (CNAIR), comprese le modalità per contestare gli importi di indennizzo.
Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.
