In breve
- Il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca ha stabilito quanto costa il corso di avviamento alla lingua romena per gli stranieri adulti: 5.217 lei per il corso completo più la valutazione delle competenze linguistiche.
- Chi si presenta soltanto alla sessione di valutazione, senza seguire il corso, paga 522 lei, cioè esattamente un decimo della tassa intera.
- Sono interessati gli stranieri adulti che hanno ottenuto un diritto di soggiorno in Romania, ma anche i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo e i cittadini della Confederazione Svizzera.
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 690 del 20 agosto 2026
Entrata in vigore: 20 agosto 2026
Se hai un diritto di soggiorno in Romania e ti serve una prova ufficiale che parli romeno, adesso sai esattamente quanto ti costa: 5.217 lei con il corso compreso, oppure 522 lei se ti presenti direttamente all’esame. Il decreto del ministro dell’istruzione e della ricerca n. 4.649 del 12 agosto 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania n. 690 del 20 agosto 2026, approva l’importo della tassa di partecipazione al corso di avviamento alla lingua romena e alla sessione di valutazione delle competenze linguistiche. È il secondo intervento del ministero nella stessa edizione della Gazzetta Ufficiale della Romania, dopo quello che riscrive i criteri per i gradi superiori della ricerca.
Il decreto ha tre articoli. Il primo fissa i due importi, il secondo indica le strutture incaricate di attuarne le disposizioni, il terzo dispone la pubblicazione. Non c’è alcun allegato e nemmeno un periodo di transizione: il decreto produce effetti dalla data di pubblicazione.
Il quadro giuridico viene dall’ordinanza del Governo n. 44/2004 sull’integrazione sociale degli stranieri che hanno ottenuto una protezione internazionale o un diritto di soggiorno in Romania, approvata con modifiche dalla Legge n. 185/2004, e dalle norme metodologiche approvate con la Decisione del Governo n. 945/2020. L’organizzazione vera e propria del corso è disciplinata dalla metodologia approvata con il decreto del ministro dell’istruzione n. 6.129/2022.
Gli effetti che produce
Il primo effetto è che il prezzo diventa pubblico e unico su tutto il territorio nazionale. Finora, chi voleva sapere quanto avrebbe pagato doveva chiedere all’ispettorato scolastico o all’istituto che organizza il corso. Dal 20 agosto 2026 la cifra è nella Gazzetta Ufficiale della Romania ed è la stessa ovunque nel Paese.
Il secondo effetto è la separazione netta dei due servizi. La tassa di 5.217 lei copre la partecipazione al corso insieme alla sessione di valutazione. La tassa di 522 lei copre esclusivamente la sessione di valutazione, per chi ritiene di conoscere già la lingua e vuole soltanto la certificazione.
Il terzo effetto è il rapporto tra i due importi, che merita attenzione: 522 lei rappresentano all’incirca un decimo di 5.217 lei. In altre parole, quasi tutto il costo sta nel corso e non nell’esame, il che rende la presentazione diretta alla valutazione l’opzione decisamente più economica per chi in romeno se la cava già.
Il quarto effetto riguarda le categorie di beneficiari. Il decreto non si applica soltanto agli stranieri di Paesi terzi. Il testo menziona espressamente anche i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo e i cittadini della Confederazione Svizzera, che rientrano nello stesso regime di tassazione.
Il quinto effetto è operativo. L’attuazione spetta, secondo l’art. 2, alla Direzione generale equità e rendimento nell’istruzione preuniversitaria e alla Direzione generale gestione, carriera didattica e rete scolastica del ministero, insieme agli ispettorati scolastici distrettuali, all’Ispettorato Scolastico del Municipio di Bucarest e agli istituti di istruzione preuniversitaria. Il corso e l’esame si organizzano quindi nelle scuole, non presso un ente separato.
Che cosa cambia rispetto a prima
Il decreto non abroga e non modifica alcun atto anteriore, il che è insolito per un atto che fissa delle tariffe. Si limita ad approvare gli importi, in forza dell’art. 39, comma 5, delle norme metodologiche approvate con la Decisione del Governo n. 945/2020, che affida al ministro la determinazione della tassa.
Ciò che cambia, di conseguenza, è la visibilità, non necessariamente il livello. Un importo approvato con un decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania può essere verificato, contestato e confrontato nel tempo, a differenza di una somma comunicata allo sportello.
Cambia anche la prevedibilità per chi sta pianificando la propria integrazione. Il corso di avviamento alla lingua romena e la prova delle competenze linguistiche compaiono in più procedure amministrative legate allo status degli stranieri, e conoscere in anticipo il costo permette di metterlo a bilancio insieme alle altre spese.
Una cosa resta invece non detta. Il decreto non prevede esenzioni, riduzioni o rateizzazioni e non rinvia ad alcun meccanismo di sostegno finanziario. Chi ha diritto alla gratuità in forza di altri atti, per esempio nel caso delle persone con protezione internazionale, deve cercare il fondamento nella normativa propria di quella categoria, non in questo decreto.
Vantaggi e svantaggi
Che cosa migliora
- Fissa un prezzo pubblico e unico su tutto il territorio nazionale per un servizio che entra in più procedure amministrative.
- Separa espressamente il corso dalla valutazione, così chi parla già romeno non è obbligato a pagare anche il corso.
- La differenza tra le due tasse è ampia, quindi l’opzione economica è davvero accessibile e non soltanto formale.
- Include espressamente i cittadini dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo e della Svizzera, eliminando l’incertezza sul loro regime.
- Produce effetti da subito, senza un periodo di transizione che lascerebbe spazio a tariffe diverse da un distretto all’altro.
Che cosa resta un problema
- La somma di 5.217 lei è consistente per chi sta iniziando da poco la propria vita in Romania, e il decreto non prevede alcuna forma di rateizzazione.
- Nel testo del decreto non ci sono esenzioni né riduzioni, né per situazioni sociali né per famiglie con più componenti.
- Il decreto non dice che cosa succede se la valutazione non viene superata, quindi non si sa se il nuovo esame vada pagato di nuovo.
- Non si precisa dove e come si versa la tassa, quali documenti servono, e nemmeno se la somma viene restituita in caso di mancata presentazione.
- Il calendario delle sessioni di valutazione non forma oggetto di questo atto, quindi chi paga deve informarsi separatamente su quando potrà sostenere l’esame.
Consigli pratici
- Se parli già romeno a un livello ragionevole, chiedi direttamente l’iscrizione alla sessione di valutazione. Il costo è di 522 lei, contro 5.217 lei del pacchetto completo.
- Verifica prima presso l’ispettorato scolastico distrettuale o presso l’Ispettorato Scolastico del Municipio di Bucarest quali istituti organizzano il corso e la valutazione nella tua zona. Sono loro ad attuare il decreto.
- Chiedi esplicitamente che cosa succede se non superi la valutazione. Il decreto non disciplina il nuovo esame, quindi la risposta la dà la metodologia approvata con il decreto del ministro dell’istruzione n. 6.129/2022.
- Se hai una protezione internazionale, verifica se rientri in un altro regime. Questo decreto riguarda gli stranieri che hanno ottenuto un diritto di soggiorno e i cittadini dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo e della Svizzera.
- Conserva la prova del pagamento e quella di partecipazione. Il certificato di competenza linguistica viene usato in seguito in altre procedure amministrative, e ricostituire i documenti è più difficile che conservarli.
- Metti a bilancio la tassa per tempo. Il decreto produce effetti dalla pubblicazione, senza periodo di transizione, quindi non esiste un intervallo in cui si applicherebbe una tariffa minore.
Domande frequenti
Quanto costa il corso di avviamento alla lingua romena?
Posso sostenere solo l’esame, senza seguire il corso?
Chi paga queste tasse?
Da quando si applicano i nuovi importi?
Dove si organizzano il corso e la valutazione?
Esistono esenzioni o riduzioni della tassa?
Testo originale dell’atto normativo
Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la forma ufficiale di pubblicazione.
Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania
Gazzetta Ufficiale della Romania n. 690 del 20 agosto 2026 16 pagine PDF, 119 KB l'atto inizia a pagina 11
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