In breve

  • L’ANAF ha modificato, con l’Ordine n. 917/2026, il modulo 216 «Dichiarazione relativa all’imposta speciale sui beni immobili e mobili di grande valore», noto informalmente come «tassa sul lusso».
  • L’aliquota triplica: dallo 0,3% allo 0,9% della base imponibile, sia per le abitazioni di valore superiore a 2.500.000 lei sia per le auto con un valore di acquisto superiore a 375.000 lei.
  • Il nuovo modulo e l’aliquota maggiorata si usano per dichiarare l’imposta relativa all’anno fiscale 2026, per i proprietari di abitazioni e auto di grande valore.
Atto: Decreto ANAF n. 917/2026
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania n. 646 del 5 agosto 2026
In vigore dal: 5 agosto 2026

L’imposta sulle case e le auto di lusso diventa notevolmente più cara. Con l’Ordine n. 917 del 28 luglio 2026, il presidente dell’Agenzia Nazionale dell’Amministrazione Fiscale (ANAF) ha modificato il modulo 216, utilizzato per dichiarare l’imposta speciale sui beni immobili e mobili di grande valore, e ha aggiornato le istruzioni di compilazione con la nuova aliquota, dello 0,9%. La modifica arriva in seguito alla Legge n. 239/2025, che aveva già aumentato l’aliquota nel Codice tributario, e l’Ordine n. 917/2026 allinea formalmente l’atto applicativo alla legge.

Il modulo 216 esiste dal 2024, approvato con l’Ordine del presidente dell’ANAF n. 3.738/2024, e prevedeva allora un’aliquota di solo lo 0,3%. Con la Legge n. 239/2025, l’aliquota è stata triplicata, ma il modulo e le relative istruzioni di compilazione erano rimasti, fino ad ora, non allineati al nuovo valore. L’Ordine n. 917/2026 corregge questa discrepanza: sostituisce integralmente il modello del modulo e sostituisce, nelle istruzioni, l’espressione «cotei de 0,3%» con «cotei de 0,9%».

Gli effetti che produce

L’imposta speciale riguarda due categorie di contribuenti. Da un lato, le persone fisiche che possiedono in Romania edifici residenziali il cui valore imponibile, comunicato dall’organo fiscale locale, supera i 2.500.000 lei. Dall’altro, i proprietari (persone fisiche e giuridiche) di automobili immatricolate in Romania, con un valore di acquisto individuale superiore a 375.000 lei.

Per entrambe le categorie, l’imposta si calcola applicando la nuova aliquota dello 0,9% alla differenza tra il valore imponibile (per gli edifici) o il valore di acquisto (per le auto) e la soglia non imponibile corrispondente: 2.500.000 lei per le abitazioni, 375.000 lei per le automobili. In pratica, chi possiede una villa valutata 3.000.000 lei paga l’imposta solo sulla differenza di 500.000 lei, all’aliquota dello 0,9%, cioè 4.500 lei l’anno, contro i 1.500 lei che avrebbe pagato con la vecchia aliquota dello 0,3%.

L’ordine mantiene invariata la procedura di collaborazione tra l’organo fiscale locale e l’organo fiscale centrale, con cui i comuni trasmettono all’ANAF le informazioni sui contribuenti proprietari di edifici di grande valore, necessarie per calcolare correttamente l’imposta.

Che cosa cambia rispetto a prima

  • Aliquota triplicata: dallo 0,3% allo 0,9% della base imponibile, sia per gli edifici sia per le automobili.
  • Nuovo modulo: il modello del modulo 216 viene sostituito integralmente con quello previsto nell’allegato dell’Ordine n. 917/2026.
  • Istruzioni aggiornate: l’espressione «cotei de 0,3%» nelle istruzioni di compilazione è sostituita con «cotei de 0,9%».
  • Applicabilità: il nuovo modulo e la nuova aliquota si usano per dichiarare l’imposta speciale a partire dall’anno 2026, senza effetto retroattivo per gli anni precedenti.
  • Soglie invariate: 2.500.000 lei per gli edifici e 375.000 lei per le automobili, le stesse dell’introduzione dell’imposta.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Il modulo è ora allineato alla legge in vigore, il che elimina la confusione tra l’aliquota del Codice tributario (0,9%) e quella indicata in precedenza sul modulo (0,3%).
  • L’imposta riguarda esclusivamente i beni di grande valore, senza incidere sui contribuenti con redditi e beni ordinari.
  • La procedura di collaborazione tra i comuni e l’ANAF resta operativa, il che riduce il rischio di omissioni nell’individuazione dei contribuenti interessati.

Che cosa resta un problema

  • Il triplicarsi dell’aliquota colpisce direttamente i proprietari già interessati, senza un periodo di transizione graduale.
  • L’ordine non chiarisce espressamente il regime delle dichiarazioni già presentate per il 2026 con il vecchio modulo, né se sia necessaria una dichiarazione rettificativa.
  • Le soglie non imponibili restano invariate dall’introduzione dell’imposta, mentre i valori immobiliari hanno continuato a crescere, il che amplia tacitamente, anno dopo anno, il numero degli interessati.

Consigli pratici

  1. Proprietario di un’abitazione di valore superiore a 2.500.000 lei: verifica il valore imponibile comunicato dal comune e ricalcola l’imposta dovuta con la nuova aliquota dello 0,9%, usando il modulo aggiornato, prima di presentare o rettificare la dichiarazione.
  2. Proprietario di un’auto con un valore di acquisto superiore a 375.000 lei: scarica il nuovo modulo 216 dal portale dell’ANAF (il programma di assistenza è gratuito) e usalo per la dichiarazione relativa all’anno 2026.
  3. Se hai già presentato una dichiarazione 216 per il 2026 con il vecchio modulo: contatta l’organo fiscale centrale o un consulente fiscale per verificare se è necessaria una dichiarazione rettificativa, poiché l’ordine non chiarisce questo aspetto.
  4. Le scadenze di presentazione restano quelle stabilite dal Codice tributario (diverse per gli edifici e per le automobili) e non sono modificate da questo ordine; verifica la data esatta su anaf.ro o tramite lo Spazio Privato Virtuale (SPV), per evitare sanzioni da presentazione tardiva.

Domande frequenti

Cos’è l’imposta speciale sui beni immobili e mobili di grande valore?
Un’imposta aggiuntiva, nota informalmente come «tassa sul lusso», applicata alle persone che possiedono abitazioni con un valore imponibile superiore a 2.500.000 lei o automobili con un valore di acquisto superiore a 375.000 lei.
Qual è la nuova aliquota?
Lo 0,9% della differenza tra il valore imponibile (per gli edifici) o il valore di acquisto (per le automobili) e la soglia non imponibile corrispondente, contro lo 0,3% precedente.
Da quando si applica la nuova aliquota?
Il modulo 216 aggiornato e l’aliquota dello 0,9% si usano per dichiarare l’imposta speciale a partire dall’anno fiscale 2026, in base all’Ordine dell’ANAF n. 917/2026.
Dove trovo il nuovo modulo 216?
Sul portale dell’ANAF, nella sezione dei programmi di assistenza, oppure presso l’organo fiscale centrale. Il modello aggiornato è riprodotto anche nell’allegato dell’Ordine n. 917/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 646 del 5 agosto 2026.
Cosa succede se non dichiaro o dichiaro in ritardo?
L’Ordine n. 917/2026 non modifica le sanzioni applicabili; queste restano quelle generali previste dal Codice di procedura tributaria per l’omessa presentazione o la presentazione tardiva delle dichiarazioni fiscali.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo seguente è riprodotto in rumeno, la sua forma ufficiale di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (Monitorul Oficial).

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 646 del 5 agosto 2026 16 pagine PDF, 364 KB

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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.