In breve

  • Il programma di aiuti di Stato “e-DRIVE”, che finora finanziava solo auto elettriche per il trasporto passeggeri, si estende ora alla sostituzione del parco veicoli di qualsiasi micro impresa o PMI.
  • Il budget totale è di 56,9 milioni di euro provenienti dal Fondo per la modernizzazione: 15 milioni per le PMI (aiuto de minimis, misura 1) e 41,9 milioni per gli operatori di trasporto passeggeri su strada (aiuto di Stato tramite gara, misura 2).
  • Il finanziamento può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, ma il veicolo vecchio deve essere rottamato entro 60 giorni dalla consegna del nuovo, e il veicolo nuovo deve essere elettrico a batteria, a zero emissioni.
Atto: Ordine del Ministero dei Trasporti n. 742/2026
Pubblicato: Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial) n. 655 del 7 agosto 2026
Entra in vigore: 7 agosto 2026

Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture ha ampliato notevolmente il programma di aiuti di Stato “e-DRIVE”. Con l’Ordine n. 742 del 3 agosto 2026, il ministero modifica in modo sostanziale l’Ordine n. 2.291/2025, che inizialmente approvava un sostegno finanziario riservato all’acquisto di auto elettriche destinate al trasporto passeggeri su strada. Ora, con lo stesso nome, il programma copre anche la sostituzione del parco veicoli di qualsiasi piccola o media impresa, indipendentemente dal settore di attività.

In pratica, sono stati sostituiti il titolo dell’ordine originario, l’articolo che approva il programma e l’intero allegato tecnico. Ne risulta un programma con due componenti distinte, con regole, massimali e beneficiari diversi, ma con lo stesso obiettivo: ridurre le emissioni del trasporto su strada sostituendo le auto inquinanti con veicoli elettrici. Nella stessa settimana, il ministero ha anche rilanciato il programma “e-Mobility RO” per le stazioni di ricarica elettrica in autostrada, pensato per sostenere proprio le auto elettriche finanziate da e-DRIVE.

Gli effetti che produce

La misura 1 è un aiuto de minimis, aperto a qualsiasi micro impresa, piccola o media impresa registrata presso il Registro delle imprese rumeno, indipendentemente dal codice CAEN. Può essere utilizzata per sostituire veicoli delle categorie M1 (autovetture) e M2 (minibus) di proprietà dell’azienda da almeno un anno. Il budget stanziato, 15 milioni di euro, viene distribuito su base di punteggio: le micro imprese ricevono più punti, seguite dalle piccole imprese e poi dalle medie imprese.

La misura 2 è un vero e proprio aiuto di Stato, riservato esclusivamente agli operatori di trasporto passeggeri su strada con i codici CAEN 4931 (trasporto di linea), 4932 (trasporto occasionale) e 4933 (trasporto con conducente, su richiesta). Questi possono ottenere finanziamenti per sostituire veicoli M1, M2 e M3, ma i fondi non vengono concessi su semplice richiesta, bensì tramite una procedura di gara concorrenziale: vincono i richiedenti che chiedono l’aiuto più basso per veicolo elettrico. Anche l’infrastruttura stradale su cui circoleranno questi veicoli riceve finanziamenti europei: il tratto Sibiu-Pitești dell’autostrada A1 riceve un ulteriore prestito di 500 milioni di euro dalla Banca europea per gli investimenti.

Il veicolo elettrico non lascia dietro di sé soltanto aria pulita. I suoi freni alzano polvere come quelli di qualsiasi auto, ed Euro 7 le dà un limite proprio, 3 milligrammi al chilometro contro i 7 delle altre tecnologie di propulsione, e il 23 settembre 2026 ha cambiato il metodo con cui quella polvere si misura.

Che cosa cambia rispetto a prima

  • Un ambito di applicazione molto più ampio: il programma non riguarda più esclusivamente il trasporto passeggeri, ma anche la sostituzione del parco veicoli di qualsiasi piccola o media impresa, indipendentemente dall’attività svolta.
  • Due misure distinte anziché una: la misura 1 (de minimis, per le PMI) e la misura 2 (aiuto di Stato, tramite gara, per gli operatori di trasporto persone) hanno regole, massimali e procedure separate.
  • Il titolo dell’atto è cambiato: da “Ordine di approvazione del Regime di aiuto di Stato a sostegno degli investimenti destinati all’acquisto di veicoli a zero emissioni per il trasporto passeggeri su strada «e-DRIVE»” a “Ordine di approvazione del Regime di aiuto di Stato e de minimis a sostegno degli investimenti destinati alla sostituzione del parco veicoli delle imprese, nonché alla sostituzione dei veicoli per il trasporto passeggeri su strada «e-DRIVE»”.
  • L’allegato tecnico è stato integralmente sostituito con uno nuovo, che dettaglia entrambe le misure, le condizioni di ammissibilità, i massimali e la formula di punteggio.

Vantaggi e svantaggi

Che cosa migliora

  • Un accesso molto più ampio ai finanziamenti: ora qualsiasi PMI, non solo i trasportatori di passeggeri, può richiedere fondi per elettrificare il proprio parco veicoli.
  • Un’intensità di aiuto elevata, fino al 100% dei costi ammissibili, che riduce notevolmente lo sforzo finanziario proprio del beneficiario.
  • Gli operatori di trasporto passeggeri possono ricevere importi consistenti, fino a 4 milioni di euro per beneficiario, nell’ambito della misura 2.

Che cosa resta un problema

  • Il budget è limitato a livello nazionale (56,9 milioni di euro, per circa 500 beneficiari stimati), quindi la domanda probabilmente supererà l’offerta.
  • La misura 2 viene assegnata tramite gara, non su semplice richiesta: vince chi offre l’aiuto più basso per veicolo, il che può favorire le grandi aziende con maggiore potere di negoziazione finanziaria.
  • Se il regolamento europeo su cui si basa la misura 2 (Regolamento UE n. 651/2014) non viene rinnovato dalla Commissione europea, dopo il 31 dicembre 2026 non sarà più possibile firmare nuovi contratti nell’ambito di questa misura.

Consigli pratici

  1. Per le PMI (misura 1): prepara la prova che il veicolo che vuoi sostituire è di proprietà dell’azienda da almeno un anno (libretto di circolazione, RC auto, revisione in corso di validità) e verifica il massimale de minimis, 300.000 euro in qualsiasi periodo di 3 anni, calcolato a livello di “impresa unica”, cioè comprese le società collegate.
  2. Per gli operatori di trasporto passeggeri (misura 2): se hai i codici CAEN 4931, 4932 o 4933, prepara in anticipo almeno due preventivi, sia per la versione elettrica sia per l’equivalente a combustione, perché la differenza tra i due costituisce la base per il calcolo dell’aiuto.
  3. Per tutti i richiedenti: non firmare l’ordine per il veicolo nuovo prima di aver presentato la domanda al ministero. L’”effetto di incentivazione” è obbligatorio, e avviare l’acquisto prima della presentazione della domanda esclude l’intero progetto dall’ammissibilità.
  4. Ricorda il termine per la rottamazione: hai solo 60 giorni dalla consegna del veicolo nuovo per dimostrare la rottamazione di quello vecchio, altrimenti rischi di dover restituire l’aiuto, con gli interessi.

Domande frequenti

Chi può richiedere fondi tramite il programma e-DRIVE, dopo la modifica?
Due categorie distinte. Nella misura 1 (aiuto de minimis), qualsiasi micro impresa, piccola o media impresa registrata in Romania, indipendentemente dal codice CAEN, che voglia sostituire veicoli delle categorie M1 o M2 di proprietà da almeno un anno. Nella misura 2 (aiuto di Stato, tramite gara), solo gli operatori di trasporto passeggeri su strada con i codici CAEN 4931, 4932 o 4933, per la sostituzione dei veicoli M1, M2 e M3.
Qual è la differenza tra la misura 1 e la misura 2?
La misura 1 è un aiuto de minimis, con un massimale ridotto, concesso su base di punteggio, senza gara tra i richiedenti, con un budget di 15 milioni di euro. La misura 2 è un vero e proprio aiuto di Stato, concesso tramite una procedura di gara concorrenziale, in pratica un’asta in cui vince chi chiede l’aiuto più basso per veicolo, con un budget di 41,9 milioni di euro.
Quanto può ricevere un’azienda?
Nella misura 1, al massimo 300.000 euro in qualsiasi periodo di 3 anni per impresa unica, e per un singolo veicolo di categoria M1 non si può superare i 30.000 euro. Nella misura 2, il massimale è molto più alto, fino a 4 milioni di euro per beneficiario, con un’intensità di aiuto fino al 100% dei costi ammissibili.
Che tipo di veicoli sono ammissibili?
Solo veicoli nuovi, a zero emissioni, cioè alimentati esclusivamente da una batteria elettrica ricaricabile da una fonte di energia esterna. Le auto ibride o a idrogeno non rientrano nella definizione prevista dal programma.
Cosa succede al veicolo vecchio?
Il beneficiario deve dimostrare la rottamazione del veicolo sostituito entro 60 giorni dalla consegna del nuovo. La rottamazione consiste nello smontaggio completo, non nella vendita o nella donazione a terzi.
Fino a quando è valido il programma?
Il programma si applica fino al 31 dicembre 2028, e i pagamenti effettivi possono essere effettuati fino al 31 dicembre 2030. Per la misura 2, tuttavia, esiste un rischio: se il Regolamento UE n. 651/2014, su cui si basa, non viene rinnovato dalla Commissione europea, dopo il 31 dicembre 2026 non sarà più possibile stipulare nuovi contratti nell’ambito di questa misura, fino all’armonizzazione.

Questo articolo ha carattere informativo e non costituisce consulenza legale o finanziaria. Per presentare una domanda di finanziamento, consulta la Guida del richiedente pubblicata dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture su www.mt.ro.

Testo originale dell’atto normativo

Il testo che segue è riprodotto in rumeno, la sua forma ufficiale di pubblicazione.

Il testo integrale, nella forma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Romania

Gazzetta Ufficiale della Romania n. 655 del 7 agosto 2026 16 pagine PDF, 121 KB l'atto inizia a pagina 4

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Questo articolo ha carattere puramente informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche, consultare un avvocato o un consulente fiscale autorizzato.